18 dicembre 2017
 

2001-02


2001-2002

Don Bosco-San Marco storica fusione Nasce un colosso del calcio dilettanti

il Tirreno — 05 luglio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Il Don Bosco di Alberto Gemignani ha messo a segno, insieme al presidente del San Marco Avenza, Lucio Tinfena, un colpo che rivoluziona tutto il mondo delle società dilettantistiche. Infatti da oggi le due società già molto vicine, hanno deciso di creare un unico polo calcistico, diventando, sia come tesserati che come addetti ai lavori, la società dilettantistica più grande della zona, con un organico di circa 300 iscritti. Questo accordo sta impegnando da mesi i due presidenti per concretizzarlo anche in importanti opere di ristrutturazione. Si parla di ammodernamento degli impianti a partire dai manti erbosi, fino all'istallazione di un adeguato impianto d'illuminazione sul campo principale. Con questa fusione, la gloriosa tradizione nel campo dilettantistico del S. Marco si completerebbe con il prestigio nel campo giovanile del Don Bosco. Nella struttura dirigente si intravedono i termini dell'accordo tra le due società. Lucio Tinfena diventa quindi il presidente del settore dilettantistico coadiuvato da due vice-presidenti, Antonio Corsini e Francesco Nista, mentre Paolo D'Este diventa dirigente responsabile della 1 categoria e Juniores Regionale. Per il settore giovanile il coordinatore generale è Alberto Gemignani. Già decise le prime nomine dei tecnici: Roberto Niceli sarà il nuovo allenatore della 1 categoria, Cesare Lorenzetti è stato riconfermato alla guida della categoria Juniores e Nino Domenichelli sarà il responsabile tecnico del settore giovanile.

Gli organizzatori del trofeo calcistico alimentano il progetto di unire le forze tra San Marco Avenza e Don Bosco Bini e Gemignani passano ai raggi X il «Vatteroni»

il Tirreno — 09 luglio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Alla fine del trofeo «Vatteroni», organizzato dal S. Marco Avenza, abbiamo incontrato l'organizzatore Fabrizio Bini e il neo coordinatore del settore giovanile Alberto Gemignani per un commento. «Questo torneo _ ha detto Bini _ è divenuto un appuntamento fisso, di grosso interesse per quanto riguarda la scuola calcio, settore che noi come S. Marco non trattiamo. Questo ovviamente è un elemento in più per dichiarare l'accordo con il D. Bosco, non meramente formale, ma di sostanza e duraturo nel tempo. Tutto questo lo facciamo anche per un grande sogno che le due società hanno: creare una squadra interamente composta da giocatori formatisi nella nostra scuola calcio. «Per questo - ha aggiunto - il trofeo è stato dedicato a Renato Vatteroni, mitico direttore sportivo del settore giovanile del S. Marco, che negli anni sessanta portò questa società alle finali juniores regionali, per due anni consecutivi, a battersi contro la Fiorentina. «Per noi _ ha continuato Bini _ Vatteroni è il simbolo di dirigenti sportivi che all'ombra di un volontariato spesso oneroso, hanno dedicato e dedicano a questo sport il loro tempo libero, solo per una sconfinata passione e non per interessi economici. Purtroppo negli ultimi anni non c'è stato il ricambio generazionale sperato». - Durante il torneo avete potuto individuare giovanissime promesse? «Sinceramente alcuni giocatori bravi li abbiamo visti, in particolare uno, che però per l'età non si può ancora parlare di promesse». - Ma come va il settore giovanile e la scuola calcio? «Il settore _ ha affermato Gemignani - è sicuramente in fase ascendente, molti giovani calciatori lasciano le nostre scuole calcio per andare in squadre professionistiche. Questo sta ovviamente a indicare l'ottimo lavoro che noi e le altre società dilettantistiche stiamo facendo. Sicuramente il nostro progetto è di potenziare questo settore. «I nostri sforzi, si stanno concentrando oltre che per le strutture anche per la formazione di una classe dirigente in grado di insegnare e formare nuovi calciatori». - Avete altri progetti per il futuro? «Se i lavori che abbiamo cominciato qui alla Covetta verranno terminati in tempo, in agosto vorremmo organizzare qualche cosa».

Dati se ne va, si cerca un degno sostituto Incertezza sulla formazione del San Marco, forse Benassi la nuova punta

il Tirreno — 18 luglio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Totale riserbo sulla nuova formazione del San Marco Avenza da parte della società di Lucio Tinfena. Ma mentre tutto tace a livello ufficiale, le voci di corridoio si rincorrono e, se dei nuovi acquisti ancora non si parla, già si ventilano le defezioni. Una su tutte appare certa: quella di Michele Dati, punta della squadra avenzina, la cui presenza si è rivelata davvero determinante nell'ambito del campionato appena trascorso. Nessun dubbio sul passaggio del giocatore massese al Bozzano di Massarosa. Scelta obbligata del resto quella di Dati, che motiva così la sua decisione: «Il Bozzano milita in Promozione, una categoria superiore rispetto a quella del San Marco e, a differenza della squadra di Avenza, esce da due brillanti campionati, nei quali ha ottenuto un ottimo piazzamento, classificandosi in entrambi al terzo posto». Per Dati questo rappresenta l'esordio in Promozione, come riconosce lui stesso: «Ho giocato nella Promozione ligure, ma è chiaro che le due cose non si possono paragonare». Alle nuove prospettive che il Bozzano gli apre, fra i motivi che lo hanno indotto al cambiamento, Dati aggiunge il trattamento economico migliore: «Il compenso è più alto e non nascondo che anche questo elemento è stato determinante nella scelta». Il passaggio di Dati non costituisce certo una sorpresa: era prevedibile che, avendo disputato un grande campionato a livello individuale, a dispetto dell'andamento generale della squadra, l'attaccante di Massa lasciasse il San Marco. Ma chi sarà a rimpiazzarlo? Su questo neanche i ben informati si sbilanciano, ma, a quanto pare, non si dovrà attendere molto per saperlo, almeno in via ufficiosa. Un suo possibile successore milita già nelle file del San Marco: si tratta del giovane Mattia Benassi, che potrebbe passare dalla squadra Juniores alla prima squadra, senza far rimpiangere Dati, considerate le qualità dimostrate nel corso dell'ultima stagione agonistica

Partita si infiamma e degenera squalificati tecnico e dirigente

il Tirreno — 12 novembre 2001   pagina -1   sezione: CARRARA


CARRARA. Ha rischiato di finire in rissa la partita San Marco Avenza - Groppoli, disputata ieri pomeriggio alla Covetta per la decima giornata del campionato di prima categoria. Che si trattasse di un incontro sentito lo dimostrava il pubblico di gran lunga superiore al solito. Ma nessuno si sarebbe aspettato che la sostituzione dell'attaccante del Groppoli, Di Maio, potesse scatenare reazioni tanto violente da parte del tecnico del San Marco, Roberto Nicelli e del dirigente accompagnatore della società rossoblù, Nicola Devoti. Difficile ricostruire dagli spalti la dinamica dei fatti. La partita, evidentente tesa, è degenerata quando, al 30' del secondo tempo, Di Maio, dopo aver siglato il terzo gol è stato sostituito. Il giocatore, reo, a quanto pare, di aver provocato verbalmente la panchina avversaria, è stato letteralmente inseguito da Nicelli e Devoti mentre si dirigeva verso gli spogliatoi. Questo ha determinato l'immediata reazione dei giocatori in campo e degli spettatori, alcuni dei quali si sono assiepati lungo la rete di recinzione, nel tentativo di scavalcarla. Un carabiniere è intervenuto, la tensione si è stemperata, ma l'allenatore e il dirigente accompagnatore della società avenzina hanno subito una squalifica da parte dell'arbitro, la durata della quale deve essere ancora definita.

A CARRARA Groppoli, vittoria con rissa Al San Marco Avenza, ormai sconfitto, saltano i nervi

il Tirreno — 12 novembre 2001   pagina -1   sezione: SPORT


SAN MARCO AVENZA GROPPOLI 1 3 SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Bellè, Barbieri, Podestà, Frediani, Borghini, Bannati, Biggi, Danesi, Bertini. All.: Nicelli. GROPPOLI: Coppedè, Coppola, Vannucchi, Boifava, Caldi A., Frandi, Mariani, Tonazzini, Di Maio, Guidi, Pasquini. All.: Sassarini ARBITRO: Strocchia di Firenze RETI: 50' Boifava, 80' Caldi A., 81' Di Maio, 85' Bennati. NOTE: Espulsi: Biggi, Nicelli, Devoti. CARRARA. Si è concluso 1-3 il tesissimo match San Marco - Groppoli, che al 30' del secondo tempo ha subito un'interruzione di 10 minuti a causa di un principio di rissa in campo. Il primo tempo, combattuto ed equilibrato, non ha evidenziato l'atteso predominio della favorita Groppoli. Numerose le occasioni non sfruttate da entrambe le parti. Al 5' è Biggi ad arrivare vicino al gol con un'azione personale, che sfocia in un potente diagonale, fuori di pochissimo. Al 23' Bertini, migliore in campo fra le fila del San Marco, tenta un'incursione sulla fascia sinistra, ma viene fermato da Mariani. La ripresa registra la crescita del Groppoli, sempre più incisivo nel pressing, e al 50' la formazione di Sassarini passa in vantaggio con Boifava, che approfitta di una punizione di Guidi, mal respinta da Tinfena. Tonazzini cerca il pareggio al 54', con un tiro preciso, ma debole, facilmente parato da Coppedè. Il San Marco crolla e al 60' il Groppoli ha una concreta possibilità di raddoppiare con Luca Caldi, che, solo davanti al portiere tenta un improbabile assist per Di Maio. Al 69' Tinfena respinge un bel colpo di testa di Tonazzini, al 70' Barbieri commette fallo su Guidi: punizione dal limite, che suscita le contestazioni di Pagani, ammonito dall'arbitro. Proprio la punizione battuta da Guidi e sfruttata da Andrea Caldi si traduce nella seconda rete del Groppoli. L'unica occasione del San Marco la spreca Biggi, vicinissimo al gol di testa. Al 75' Di Maio sfrutta un errore della difesa avenzina, sul fuori gioco, e insacca il terzo gol. Di Maio viene sostituito e la sua uscita dal campo provoca la sconsiderata reazione del tecnico e del dirigente accompagnatore del San Marco, che, forse provocati a parole dal giocatore, lo inseguono verso gli spogliatoi. La partita viene interrotta, Nicelli e Devoti squalificati. L'incontro riprende 10 minuti dopo ed è nell'indifferenza generale che Bennati segna, all'85', il gol di bandiera.

IL DERBY AL SAN MARCO AVENZA L'arbitraggio ha condizionato la sconfitta del Romagnano

il Tirreno — 19 novembre 2001   pagina -1   sezione: SPORT


ROMAGNANO S. MARCO AVENZA 0 1 ROMAGNANO: Pennacchi, Trombella, Leka, Giuseppini, Salvetti, Novani, Mignani, Rossi, Bottici, Gentili, Guzzinelli. A disposizione: Manfredi, Mosti, Mazzoni, Cennini, Mariotti, Valentini, Alberti. Allenatore Ramagini. SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Podestà, Frediani, Pagani, Di Bauda, Barbieri, Gigli, Boruttini, Danesi, Bertini. A disposizione: Bellè Geloni, Ferri, Cavirani, Barone. Allenatore Lorenzetti. ARBITRO: Malacarne di Pontedera. RETI: al 17' Bertini (rigore). ROMAGNANO. Un terreno al limite della praticabilità e un arbitraggio tutto a senso unico, con un rigore concesso agli ospiti e uno, per un identico fallo, negato agli amaranto. Questa, in sintesi, la cronaca del match fra il Romagnano e la formazione dei «cugini» del San Marco Avenza. Il Romagnano è sceso in campo determinato a fare una bella figura, dopo la brillante prestazione di domenica scorsa, ma ieri, evidentemente, era in giornata «no» pur giocando una bella partita e sviluppando una gran mole di lavoro tecnico. Ma, alla fine, la squadra non è riuscita a concretizzare in rete le numerose azioni offensive. Si è visto un buon gioco, che alla fine ha lasciato soddisfatti gli sportivi, i dirigenti e gli stessi giocatori, anche se hanno dovuto subire l'onta della sconfitta. La formazione di Ramagini, nel prosieguo di questo campionato, si renderà ancora protagonista. La partita di ieri è da dimenticare al più presto, con un arbitraggio non certamente dei migliori, che ha condizionato il risultato dell'incontro, penalizzando però gli amaranto. Non si può, infatti, dare punizioni per un fallo ad una squadra e negarlo, per lo stesso fallo, all'altra formazione. Poi l'altro fattore che ha condizionato il risultato del Romagnano è stato il tempo: a partire da mezzogiorno una pioggia incessante e continua ha ridotto il terreno di gioco simile ad una risaia, condizionando così ogni velleità dei giocatori in campo. Al Romagnano, che non ha nulla da recriminare, non resta che pensare al prossimo impegno

Speculare l'atteggiamento tattico delle due squadre San Marco Avenza parte in quarta il Capezzano non sta a guardare

il Tirreno — 26 novembre 2001   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA CAPEZZANO P. 1 1 SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Podestà, Gigli, Frediani, Pagani, Di Balda, Barbiere, Bennati (35' del s.t. Caviani), Nacchiarini, Danesi, Bertini (48' del p.t. Borghini). All: Lorenzetti. A disp: Ravenna, Biagione, Ferri. CAPEZZANO PIANORE: Oggiano, Benedetti S., Benedetti N., Lari, D'Andrea, Grotti, Benedetti L., Mazzucco, Del Sarto (47' del s.t. Circio), Battisti, Simonini. All: Gemignani. A disp Paoli, Bianchini, Vallini, Pardini, Fontanini, Leoncini. ARBITRO: Turtur di Livorno. RETI: 10' p.t., Bertini, 38' p.t., Del Sarto. NOTE: ammoniti Benedetti M. (46'), Barbiere (12' s.t.), Podestà (20' s.d.), Simonini (30' s.t.). CARRARA. Se fosse stato un match di pugilato avrebbe vinto ai punti il San Marco Avenza. Ma, trattandosi di una partita di calcio, è terminata in parità. Giustamente. Al predominio territoriale rossoblù infatti, il Capezzano Pianore ha contrapposto una squadra ordinata nel gioco e attenta dal punto di vista tattico. La prima parte delle ostilità è stata la più emozionante e densa di occasioni da rete. Al decimo minuto Macchiarini scaglia un tiro angolato verso la porta di Oggiano, che respinge corto. Bertini con opportunismo e fiuto è lesto a raccogliere il pallone ed a infilarlo in fondo al sacco. Per tutto il primo tempo la punta rossoblù si è dimostrata in gran spolvero ed ha dato filo da torcere alla difesa avversaria, anche per la giornata di grazia di Paolo Frediani, avanzato da mister Nicelli (squalificato, ma intento a dare indicazioni dagli spalti) e in cabina di regia. Bertini e Frediani sono senza dubbio state le due note positive dell'undici rossoblù e, se impiegate in questo modo, potranno regalare soddisfazioni ai loro tifosi. Con il passare dei minuti però il predominio territoriale del San Marco diminuiva di intensita e, dopo l'uscita di Bertini al 48' del primo tempo, i tentativi dei padroni di casa diventavano sterili ed evanescenti. Colpa grave questa, anche perché sette minuti prima della pausa il Capezzano aveva pareggiato con il centravanti Del Sarto, che accoglieva un traversone dalla sinistra di Battisti. Speculare l'atteggiamento tattico delle due squadre schierate con il (3-5-2).

IL PORTIERE ARGINA LA DISFATTA E il Bagni di Lucca Corsagna a farla da padrone Per il San Marco Avenza una gara tutta in salita

il Tirreno — 03 dicembre 2001   pagina -1   sezione: SPORT


BL CORSAGNA SM AVENZA 1 0 BL CORSAGNA: Canal (70' Bianchi R.), Papera, Grasseschi, Ricciardi, Galli, Volpi, Amidei, Bianchi G., Grassi, Vangioni, Sbrana (71' Bacci). All.: Silvestri. SAN MARCO AVENZA: Tinzena, Podestà (61' Zoppi), Gigli, Frediani, Ferri, Di Bauda, Borghini (90' Gandolfi), Domenichelli, Biggi, Bonetti, Macchiarini. All.: Micelli. ARBITRO: il signor Orlando di Empoli. RETI: al 58' Sbrana. NOTE: al 20' espulso Di Bauda per fallo da ultimo uomo. BAGNI DI LUCCA. Prima della gara l'allenatore dei locali Renzo Silvestri ha premiato l'allenatore della formazione ospite Micelli con una targa per i suoi trascorsi come giocatore nelle file del Bagni di Lucca dalla stagione '78 fino all'84. Con questa, diciamo così, cerimonia insolita il Bagni di Lucca raccoglie i frutti di una gara dominata e vince meritatamente per 1 a 0 grazie alla rete realizzata al 58' da Sbrana, un gol nato da un corner con una deviazione da pochi passi dell'attaccante. Dobbiamo dire subito che per gli ospiti la partita è stata in salita dal 20', quando per un fallo del libero Di Baudo commesso da ultimo uomo la formazione ospite di mister Micelli è rimasta in inferiorità numerica per addirittura 70'. Ma i locali potevano segnare moltissime reti. Ieri la squadra termale ha creato un grossissimo numero di palle gol ma l'imprecisione e le grandi parate del portiere Tinzena che risulterà fra i suoi il migliore in campo non hanno permesso alla formazione termale di dilagare. Così il gol della vittoria è giunto al 58' Luando da un corner c'è stata una prima deviazione di Ricciardi con la palla che ormai stava quasi entrando in rete, poi da pochi passi Sbrana in spaccata ha ribadito in gol la rete della vittoria. Sicuramente fra i padroni di casa ha destato un'ottima impressione la prova di Galli, mentre per la formazione ospite del San Marco Avenza davvero un grande plauso al portiere Tinzena che con i suoi interventi ha così mantenuto solo l'1 a 0 altrimenti poteva essere davvero una goleada per la formazione di casa.

La decisione presa per il campo ghiacciato e le temperature sotto zero, la partita forse si disputerà il 30 Piazza al Serchio-Avenza rinviata per le nevicate

il Tirreno — 17 dicembre 2001   pagina -1   sezione: SPORT


PIAZZA AL SERCHIO. Non si è potuto disputare l'incontro tra il Piazza al Serchio e il San Marco Avenza in programma ieri al comunale La Bertolina a causa dell'innevamento del campo. Già alla vigilia su segnalazione della dirigenza piazzina la Federazione aveva deciso il rinvio della partita. La neve ghiacciata ha reso impraticabile e pericoloso il terreno di gioco. Se ne riparlerà forse e tempo permettendo, domenica 30 dicembre, quando per la già preventivata sosta natalizia le due formazioni saranno libere da impegni. Per il Piazza al Serchio di mister Santoni, la gara contro il San Marco Avenza avrebbe rappresentato un test importante e delicato. C'era e presto ci sarà la possibilità ma anche l'urgenza di interrompere la striscia negativa di risultati che ha fatto registrare ben quattro sconfitte consecutive. Il brillante e promettente inizio di campionato quando la squadra forte di tutti i suoi effettivi aveva ottenuto risultati pieni ed una classifica al di sopra delle aspettative, è stato ridimensionato da queste quattro ultime esibizione in cui la formazione decimata, è bene dirlo da diversi ed importanti infortuni (Telloli, Toni, Malatesta, Tagliasacchi) non ha raccolto nessun punto. Contro il San Marco dunque il Piazza deve ritrovare in fretta quella convinzione e determinazione per muovere la classifica. Ci sarà poi la difficile trasferta di Vecchiano prima della chiusura del girone di andata in casa con il Barga. Questa la formazione che mister Santoni avrebbe opposto al San Marco Avenza: Rocchiccioli, Librizzi, Giannasi, Lunardi, Biagioni, Castagnoli, Magistrelli, Vangioni, Brega, De Lucia, De Luca. A disp.: Francesci, Arcangeli, Biagini, Angelini

PRIMA CATEGORIA Pareggio nel recupero tra Piazza al Serchio e San Marco

il Tirreno — 31 dicembre 2001   pagina -1   sezione: SPORT


PIAZZA AL SERCHIO S. MARCO AVENZA 1 1 PIAZZA AL SERCHIO: Rocchiccioli, Angelini, Tagliasacchi, Castagnoli, Librizzi, Biagioni, Magestrelli, Vangioni, Toni (56' Brega), De Lucia (65' Arcangeli), De Luca. All.: Santoni. SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Ferri, Bellè, Frediani, Di Bauda, Pagani, Bertini (60' Borghini), Bennati, Macchiarini (44' Biggi), Danesi, Cia (86' Barone). All.: Nicelli. ARBITRO: Vaglini di Pontedera. RETI: 55' Vangioni (rigore), al 65' Bennati. PIAZZA AL SERCHIO. E finito 1 a 1 il recupero di prima categoria girone A fra il Piazza al Serchio e San Marco Avenza ed è un risultato giusto per quanto espresso dalle due formazioni. I padroni di casa del Piazza al Serchio mancano all'appuntamento con la vittoria ma muovono la classifica. Non sono riusciti a difendere il vantaggio realizzato su calcio di rigore da Vangioni ad inizio ripresa. Sono bastati 10' agli ospiti per ristabilire la parità. Il Piazza al Serchio è reduce da 4 sconfitte e contava su questo incontro per ritrovare morale e punti. La cronaca registra nel primo tempo al 24' uno spunto di Cia che da buona posizione manda al lato. La replica del Piazza al Serchio è affidata al 28' ad una conclusione senza esito di Tagliasacchi. Botta e risposta ancora al 30' da parte di Frediani per gli ospiti ed al 37' del Piazza con un colpo di testa alto di Librizzi. In apertura di ripresa il Piazza al Serchio sblocca il risultato De Luca entra in area ed è agganciato dal portiere in uscita. Rigore. Vangioni realizza. Il vantaggio dura però lo spazio di una decina di minuti è infatti al 65' che Bennati con una bella serpentina si accentra e batte Rocchiccioli.

Un Barga rinunciatario è punito dal San Marco Avenza I locali passano per primi ma poi un grande Borghini firma il blitz degli apuani

il Tirreno — 07 gennaio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


BARGA SAN MARCO AVENZA 1 3 BARGA: Giannecchini, Marrone, Giuliani, Faini, Renucci, Lazzeri, Santi, Ferrari (dal 70' Pierone), Pocae (dal 60' Carruba R.), Romiti, Campane. All: Moscardini. SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Biagione, Gigli, Frediani, Ferri, Pagani, Bertini, Bennati, Bigi (dal 70' Cia), Bellé, Borghini. All: Nicelli. ARBITRO: il signor. Parisi di Firenze. RETI: al 5' Lazzere, al 30' e al 60' Borghini, al 71' Cia. BARGA. E proprio il caso di dire l'Epifania il Barga si traveste da Befana e regala il successo alla formazione ospite che dimostra di essere molto ben organizzata. Brutta prova dei padroni di casa dopo che i ragazzi Moscardini erano reduci da cinque risultati utili consecutivi. La prova di oggi era un vero e proprio scontro diretto con una squadra impegnata nelle acque basse della classifica. E gli azzurri, dopo essere andati in vantaggio al 5' con Lazzere che risulterà l'unico da salvare fra i giocatori di Moscardini, rinunciano a giocare e lasciano la partita agli ospiti: il San Marco Avenza grazie a tre gol uno fotocopia dell'altro, porta a casa un successo molto importante sul bilancio del campionato. Al 5' in mischia il giovanissimo Lazzere porta il Barga in vantaggio. Ma subito dopo gli ospiti incompinciano a comandare la partita. Alla mezz'ora, su calcio di punizione molto defilato, Borghini salta più alto di tutti e pareggia. Nei primi 10' della ripresa il Barga riprende a giocare ed ha una grande occasione con Carruba R., ma il suo tiro di testa finisce al lato. Si spengono lì le possibilità del Barga di riaprire il match e al 60' arriva il secondo gol dell'Avenza: ancora Borghini di testa e palla nel sacco. Il Barga non reagisce e al 71' il neo entrato Cia su sponda di Borghini, sempre di testa, mette alle spalle di Giannecchini il terzo pallone

Chiuso il girone d'andata della prima categoria Un Barbarasco in gran forma centra la sua quarta vittoria ai danni del S. Marco Avenza

il Tirreno — 17 gennaio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. La prima categoria ha «ritrovato» una grande protagonista: il Groppoli. Contro il forte Pietrasanta l'undici di Sassarini ha messo in campo il meglio delle proprie risorse conquistando una vittoria indiscutibile che le ha regalato il titolo di campione di inverno. Dopo un primo tempo equilibrato ma comunque ben giocato da entrambe le squadre, i rossoblù sono passati sul finale di tempo e nella ripresa hanno dilagato sfruttando al meglio gli spazi concessi dagli avversari e la straordinaria vena di un Andrea Pasquini semplicemente stratosferico. Se l'entità del punteggio punisce eccessivamente la formazione di Meini, la vittoria di domenica ripropone il Groppoli spietato di inizio campionato e lascia alle spalle i dubbi sorti dopo i quattro pareggi consecutivi rimediati prima di Natale. Gli uomini del presidente Antonini ora tornato a guardare il futuro con maggiore tranquillità ed ottimismo anche se il cammino è ancora lungo e gli avversari validi e agguerriti. Positiva anche la domenica del Barbarasco che contro il San Marco Avenza ha centrato la quarta vittoria consecutiva chiudendo il girone di andata con un più che lusinghiero quarto posto. I giovani di Lazzini hanno disputato un'altra buona gara, mettendo in campo qualità e concretezza e resistendo al ritorno degli avversari grazie al contributo di una difesa quasi insuperabile. L'altra impresa della giornata è del Podenzana che ha sconfitto nientemeno che il Montignoso «arrivando» momentaneamente al quinto posto. Mister Baicchi ha saputo ottenere il meglio dai propri ragazzi ed ora si presenta nella sfida di domenica prossima contro il Groppoli con animo sereno. Il Filvilla ha fatto ritorno a casa con un'altra sconfitta dopo aver dominato per lunghi tratti la partita e sfiorato più volte il gol: in casa giallonera ora si chiedono soltanto quando potrà avere fine la sfortuna.

Il Filetto Villafranca conta sulla grande preparazione fisica dei suoi ragazzi che però non riescono a sfondare Gara sofferta per il San Marco che conquista i tre punti

il Tirreno — 21 gennaio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA FILETTO V. 1 0 SAN MARCO: Tinfena, Biagioni, Gigli, Frediani, Ferri, Pagani, Barbieri, Bellè (40' Di Bauda), Biggi, Bertini (70' Podestà), Borghini (80' Cia). A disp: Geloni, Zoppi. All.: Nicelli. FILETTO V.: Zoppi, Cavalli, Guerrato, Fornesi, Monfroni, Sarti Cipriani, Mattei, Trivelli, Filippi, Fiorini, Gabelloni. A disp: Folloni, Leoncini, Zannardi, Fiori e Ceccardi. All.: Alberti. ARBITRO: Ghionzoli di Pisa RETE: 22' Borghini NOTE: Ammoniti Trivelli, Monfroni (FV), Gigli (SM). Al 40' Bellè è uscito dal campo per un infortunio all' occhio sinistro. CARRARA. Si apre con un'importante vittoria, ma sofferta, il girone di ritorno per il San Marco Avenza. Nella prima parte della gara il predominio territoriale del San Marco è stato abbastanza netto e il vantaggio è arrivato al 22' con un diagonale di Borghini su lancio in profondità di Bertini. Col passare dei minuti iniziavano le sofferenze dei locali, anche a causa della grande resistenza fisica degli avversari, che sono culminate in una strepitosa parata di Tinfena, di gran lunga il migliore in campo. La ripresa è stata caratterizzata da una grande frammentazione e da numerosi falli. Entrambe le squadre hanno comunque avuto diverse occasioni da gol, anche se i locali hanno forse goduto di una maggiore incisività. Ma è nei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro Ghionzoli che si decide la partita: alla battuta di una punizione tutto il Filvilla si riversa nell'area avversaria (portiere Zoppi compreso). E' proprio il numero 1 ospite a ritrovarsi a tu per tu con Tinfena. Il conseguente e fortissimo tiro da distanza ravvicinata viene però ancora una volta miracolosamente respinto dal portiere del San Marco

Mura, una doppietta d'oro San Giuliano recupera e cola a picco l'Avenza

il Tirreno — 28 gennaio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


VECCHIANO S.G.T. S.MARCO AVENZA 2 1 VECCHIANO: Turbati, Luconi, Talini, Balduccelli, Fatticcioni, Giuliacci, Pecori (41' s.t. Pisani), Sberna (35' s.t. Pucci), Mura (37' s.t. Serroukn), Altemura, Taccola. A disp. Barillà, Donati, Biagi. All. Trinci. S.MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Gigli (3' s.t.Biggi), Fradiani (30's.t. Domenichelli), Ferri, Pagani (42' p.t. Bellé), Barbieri, Di Banda, Cia, Danesi, Bertini. A disp. Geloni. All. Nicelli. RETI: 6' pt Pagani (rig.), 44' pt e 14' st (rig.) Mura. ARBITRO: Di Bono di Firenze. SAN GIULIANO TERME. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L'autorevole doppietta di Alessio Mura sgretola il blocco carrarino e rilancia prepotentemente le azioni della «band» orchestrata dalla magica bacchetta di Rinaldo Trinci. Neanche sei minuti di gioco e gli ospiti beneficiano di un calcio di rigore per un mani in area di Balduccelli su tiro di Cia. La battuta di Pagani va a segno e gela l'impeto della tifoseria di parte. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere tanto che Altemura finalizza appena alto, un delizioso fraseggio tra Pecori e Mura. La manovra incessante dei nerazzurri impone ritmi di gioco sostenuti e disorienta l'avversario che rischia clamorosamente prima al 13' su un calcio piazzato di Taccola (finito sull'incrocio dei pali) e al 30' quando Altemura si fa intuire da Tinfea una conclusione da distanza ravvicinata. Al 40' ci prova anche Sberna, ma la fortuna gli gira le spalle per poi strizzare l'occhio in finire di tempo al giovane Mura, bravo a spedire nel «sette» raccogliendo il suggerimento di testa di Balduccelli. In inizio ripresa lo Spa trova il raddoppio su rigore ancora con Mura per un atterramento di Barbieri ai danni di Altemura. Lo svantaggio sprona la formazione carrarina che sale in cattedra esaltando le qualità di uno scatenato Cia vicino al gol al 17' e al 25' (traversa). L'involontario gesto di stizza per aver colpito il legno non tiene conto della pericolosa vicinanza dell'arbitro che colpito violentemente al petto si accascia in terra tra la sopresa di tutti. Prontamente soccorso dal massaggiatore locale il direttore di gara riprendeva l'incontro tre minuti più tardi, e il S.Marco finiva decorosamente in avanti sfiorando anche il pareggio

CON IL PIETRASANTA Il S. Marco Avenza straripa Inaspettato successo dedicato al presidente Tinfena

il Tirreno — 04 febbraio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA PIETRASANTA 3 0 SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Gigli, Bellè, Ferri, Di Bauda, Barbieri, Frediani, Cia, Danesi, Macchiarini (A disp: Geloni, Bertini, Biggi, Bennati, Barone, Zoppi). Allenatore: Nicelli. PIETRASANTA: Benedetti, Viviani, Barsaglini, Fagiani, Ventura, Luisi, Giorni, Taraballa, Marsili, Pescaglini, Sodini (A disp: Babboni, Mazzei, Sigali, Maggi, Simonini, Tedeschi, Bergamini). Allenatore: Meini. ARBITRO: Fabbrini di Livorno. RETI: Cia (rigore) al 25', Danesi al 30' pt; nel st, Macchiarini al 25'. CARRARA. Clamorosa quanto inaspettata vittoria del San Marco Avenza che batte 3-0 il terzo in classifica Pietrasanta. Il match si sblocca al 25' per uno strattonamento su Cia in area di rigore. Il signor Fabbrini, dopo aver concesso la regola del vantaggio, torna sulla sua posizione non avendo Cia centrato il bersaglio e assegna il penalty. Lo stesso attaccante rossoblù si incarica della battuta e infila in fondo al sacco. Il magic moment del San Marco non finisce lì: passano infatti soltanto 5' e arriva il raddoppio con Danesi che, raccogliendo una punizione crossata dalla destra da Bellè, incorna in rete. Il doppio vantaggio non impedisce a un San Marco straripante di tenere in mano il pallino del gioco. La squadra di Nicelli, che sembra aver trovato la quadratura del cerchio, continua ad attaccare a pieno organico e 20' dalla fine gli sforzi vengono ancora una volta premiati con un diagonale di Macchiarini che porta il risultato sul definitivo 3-0. Solo nel finale un evanescente Pietrasanta ha uno scatto d'orgoglio, cercando di costruire, peraltro senza successo, qualche azione da gol. Un sicuro Tinfena evita però ai locali grossi pericoli. Col passare dei minuti gli ospiti diventano sempre più nervosi e terminano il match in nove giocatori, per due espulsioni intorno alla mezz'ora della ripresa. La netta vittoria, dedicata dai giocatori di Avenza al loro presidente Lucio Tinfena, rilancia la formazione di Nicelli che, se non avesse commesso alcuni peccati veniali, avrebbe potuto giocare un ruolo di primissimo piano in questo campionato. Tutto da rivedere invece per il Pietrasanta: il cammino lungo la strada dei play off non può passare da partite come quella di ieri

L'UOMO GIUSTO AL POSTO GIUSTO Frediani, un talento innato come centrocampista Nel San Marco è lui la pedina che fa la differenza

il Tirreno — 07 febbraio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Se nella partita di domenica scorsa il San Marco Avenza, contro ogni pronostico, ha schiacciato per 3-0 il Pietrasanta, terzo in classifica, lo deve anche a lui: Paolo Frediani, centrocampista, autore del rigore che ha sbloccato il risultato. Frediani, classe '79, non è certo una new entry fra le fila del San Marco, ma da quando è stato riportato da Roberto Nicelli a centrocampo, la squadra di Lvenza ha davvero cambiato volto. Frediani, sacrificato per anni nel ruolo di difensore centrale, spostato a centrocampo si è rivelato un ottimo regista, capace di impostare svariate soluzioni di gioco. E Nicelli deve essersene accorto, perché il cambiamento di ruolo per Frediani è coinciso con la promozione a capitano della squadra, che lui spiega (per modestia?) come mera questione di scaramanzia: «Quando ho indossato per la prima volta la fascia di capitano contro il Romagnano abbiamo vinto e, siccome anche la fortuna nel calcio conta, hanno deciso di assegnarmela definitivamente». Il fatto inusuale che sia stato lui a battere il penalty concesso dall'arbitro al 25' di gioco Freudiani lo spiega così: «Normalmente concordiamo preventivamente con il Mister chi andrà a battere le massime punizioni, in caso vengano assegnate, e domenica, essendo assente Pagani e in panchina Bertini, mi ero detto disposto a farlo io». Con la vittoria sul Pietrasanta il San Marco, per la seconda volta dall'inizio del campionato, si trova in condizione di puntare a collocarsi nella parte alta della classifica, ma Frediani preferisce essere prudente: «La classifica è corta e questo può anche rappresentare un pericolo. Solo 4 punti ci separano dalla zona play-out e quello a cui dobbiamo puntare resta la salvezza». L'altra possibilità di conquistare una delle prime posizioni il San Marco l'ha sprecata in una partita interna contro il Barbaresco, succederà lo stesso domenica prossima nella trasferta a Massarosa? «Non sono in grado di prevederlo - ammette Frediani - ma la vittoria sul Pietrasanta ha dimostrato che quando entriamo in campo concentrati e decisi possiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra, anche la più forte». E sul fatto che il Massarosa sia una squadra forte non ci sono dubbi perché, nonostante l'ultima sconfitta fuori casa contro il Capezzano Pianore, la compagine versiliese occupa la quinta posizione in classifica, con due punti di vantaggio rispetto al San Marco.

BOTTA E RISPOSTA Massarosa e San Marco Avenza: non basta lottare per superarsi

il Tirreno — 11 febbraio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


MASSAROSA S. MARCO AVENZA 1 1 MASSAROSA: Gemignani, Grassi, Vierucci, Dianda, Cordoni, Giorgi, Arciello (dall'83' Diridoni), Di Bugno, Cicero, Giordani (dall'83' Triglia), Marsella. A disposizione: Bortone, De Mare, Valentini, Cutoli, Dipinto. Allenatore: Casini. SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Bellè, Bennati, Ferri, Di Bauda, Bertini (dal 46' Biggi), Frediani, Cia (dal 46' Barbieri), Danesi (dal 79' Gigli), Macchiarini. A disposizione: Ravenna e Zoppi. Allenatore: Nicelli. ARBITRO: Becattini di Firenze. RETI: al 21' Macchiarini, al 42' Dianda. MASSAROSA. Giusto pareggio fra Massarosa e San Marco Avenza, prive di diversi titolari. Cercano di chiudere subito l'incontro gli ospiti portandosi in avanti con insistenza. Al 4' un tiro di Bertini dal limite è messo con un gran balzo oltre la traversa dall'estrema massarosa Gemignani. I padroni di casa non ci stanno e al 6' Cicero, disturbato da un avversario, si fa vivo nell'area di Tinfena con un tiro al volo di poco a lato. Al 17' è la volta di Arciello a farsi pericoloso, ma Tinfena respinge. Mentre il Massarosa inizia a spingere con insistenza, giunge la doccia fredda del gol ospite: al 21' Macchiarini ben servito in piena area, conclude in corsa. E bravo Gemignani a respingere, ma il pallone giunge nuovamente fra i piedi di Macchiarini che questa volta mette in rete per il momentaneo vantaggio. L'incontro staziona a centrocampo sino al 40' quando una conclusione di Cia è parata a terra da estema biancorossa Gemignani. Sul rovesciamento di fronte il Massarosa pareggia. Sugli sviluppi di un lunghissimo calcio di punizione di Giordani, Dianda liberissimo di testa mette facilmente alle spalle di Tinfena. Inizia la ripresa con il Massarosa in avanti. Al 4' Di Bugno non riesce a deviare di testa un invitante pallone dal tondo che attraversa indisturbato tutta l'area piccola. Sul fronte opposto al 7' Danesi solo davanti al portiere mette a lato. Al 24' una conclusione dal limite a colombella di Bennati è alta sulla traversa. Al 30' sul fronte opposto una violenta conclusione di Cordoni dalla tre-quarti è parata in tuffo in due tempi da Tinfena

Gran derby per il San Marco Domani sul campo della Covetta affronterà l'Atletico

il Tirreno — 16 febbraio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Si disputerà domani alla Covetta, nella 5a giornata di ritorno del campionato di 1a categoria, l'atteso derby tra San Marco Avenza e Atletico Carrara, il secondo della storia, dopo quello dell'andata, terminato con un rocambolesco 2-2. Quello di domani si prevede uno scontro impegnativo per entrambe le squadre che, per motivi diversi, devono puntare alla vittoria. Lo conferma il giovane allenatore dell'Atletico Carrara Andrea Danesi che, nonostante la non brillante posizione in classifica della sua squadra, non è affatto pessimista riguardo all'esito del derby: «Sarà una partita importantissima, non solo perché è un derby, ma anche perché una vittoria ci avvicinerebbe considerevolmente all'obiettivo salvezza, che è quello prioritario. Sicuramente non regaleremo nulla a nessuno». Andrea Danesi, nonostante la grinta (senza la quale non sarebbe arrivato così giovane ad allenare una squadra nel campionato di prima categoria), non nasconde qualche preoccupazione circa le condizioni dei suoi giocatori: «Mirco Rocchi, dopo il colpo alla testa riportato domenica scorsa nella partita contro il Barbarasco, non sarà disponibile, anche se l'infortunio fortunatamente non ha avuto conseguenze pesanti. Nicolai, Pennucci, Crocetti e Pieri accusano problemi fisici che potrebbero costringermi a sostituirli, entrando in campo con una formazione completamente rimaneggiata. L'unica nota positiva - aggiunge il tecnico dell'Atletico - è costituita dal rientro di Magazzù in difesa». «Sono ottimista, comunque, perché al di là del risultato di domenica contro il Barbarasco (0-1), ultimamente abbiamo disputato buone partite. Sono consapevole però - conclude Danesi - che il San Marco, dopo gli ultimi acquisti, si è potenziato notevolmente e che potremmo trovarci di fronte una squadra diversa da quella con cui abbiamo pareggiato all'andata». (m.n.)

San Marco sale nell'alta classifica ma domenica c'è la trasferta a Porcari

il Tirreno — 22 febbraio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Se il San Marco Avenza è riuscito a conquistare una posizione nella parte alta della classifica del campionato di Prima Categoria, lo deve anche alla vittoria nel derby di domenica scorsa contro l'Atletico Carrara. Sulla affermazione per 2-1 della squadra di Roberto Nicelli su quella di Andrea Danesi ha innegabilmente pesato la coraggiosa decisione dell'arbitro Beatrice Mangoni di assegnare al San Marco due rigori in successione. Su come abbiano giudicato quella decisione i giocatori dell'Atletico non ci sono dubbi, visto che hanno reagito in modo tanto poco ortodosso da guadagnare tre espulsioni nel giro di cinque minuti. Ma come valuta la l'assegnazione del doppio penalty Roberto Nicelli? "Si trattava di due rigori fischiabili - chiarisce il tecnico - e l'arbitro ha applicato il regolamento nel modo migliore. Non so quanti altri l'avrebbero fatto. Le reazioni dei giocatori dell'Atletico - continua Nicelli - mi sono sembrate eccessive perché il secondo fallo era più netto del primo e non c'è scritto da nessuna parte che se un arbitro concede un rigore non possa assegnarne un secondo". E Nicelli aggiunge che il San Marco doveva vincere. «Fatta eccezione per il primo quarto d'ora, quando abbiamo subito il gol dell'Atletico, siamo stati noi a condurre il gioco. Il pareggio lo abbiamo sfiorato più volte e conquistato al 75' con il gol di Biggi". Nonostante il risultato finale, il San Marco di errori domenica ne ha commessi. Il gol dell'Atletico Carrara lo ha praticamente segnato Pagani con la sua ingenuità e Frediani ha sbagliato il rigore che avrebbe potuto costarvi la vittoria. Domandiamo al tecnico quali dei suoi giocatori boccia e quali promuove. "Li promuovo tutti - risponde Nicelli- e non per diplomazia. Non c'è cosa più facile che sbagliare un rigore quando è importante come quello che ha battuto Frediani. Quanto a Pagani, rientrava da un infortunio che lo aveva costretto a tre settimane di riposo. Lo sbaglio è stato mio che l'ho tenuto in campo, anche se l'ho fatto per non colpevolizzarlo dell'errore iniziale". Domenica prossima giocherete in trasferta contro il Porcari. Siete in sesta posizione ad un punto di distacco dalla quinta in classifica. C'è peraltro un ricorso pendente sulla partita contro il Vecchiano. Non mi dica come al solito che l'obiettivo resta la salvezza... "Quando abbiamo fatto ricorso - precisa Nicelli - avevamo 7 punti in meno e navigavamo in altre acque. E' chiaro che - conclude il tecnico del San Marco - la possibilità di rigiocare quella partita adesso acquisterebbe tutt'altro significato". -

Gli ospiti consolidano una discreta posizione in classifica Il San Marco viene raggiunto dal Porcari a tre minuti dalla fine

il Tirreno — 25 febbraio 2002   pagina -1   sezione: SPORT


PORCARI S.M. AVENZA 1 1 PORCARIMONTECARLO: Petroni, Fenili, Romani, Micheli, Della Rocca, Gentili, Matteucci, Madda, Dianda (dal 65' Cacicia), Iuppa, Del Carlo (dal 55' Fabbri). All. Madda. SAN MARCO AVENZA: Tinfone, Biagioni, Bellé, Frediani, Ferri, Di Balda, Barbieri (dal 60' Pagani), Benetti (dal 74' Borghini), Macchiarini (dal 63' Bigi), Cia, Bertini. All. Miceli. ARBITRO: Sig. Saluset. RETI: 72' Bigi, 87' Cacicia (rigore). PORCARI. Il match tra PorcariMontecarlo e San Marco Avenza finisce in parità tra gli sbadigli generali del pubblico. Le due squadre non si rendono quasi mai pericolose tranne in rare occasioni per lo più nella seconda frazione di gioco. Al 5' la prima occasione per il PorcariMontecarlo: lancio verticale in profondità per Matteucci che tira ma il portiere respinge. Al 20' si fanno vedere gli ospiti: punizione di Barbieri, Bertini raccoglie di testa sfiorando la traversa. Al 35' Ancora una punizione per gli ospiti: batte Bellé ma la difesa trova rifugio in corner. Il secondo tempo è più vivace e la partita si fa più interessante. Al 55' Del Carlo si infortuna e viene sostituito da Fabbri. Al 62' l'azione del gol per il San marco Avenza: Bellè effettua un cross dalla sinistra pefetto per la testa di Bigi che non può sbagliare. 0-1. Il Porcari cerca la rete del pareggio spingendo al massimo per una ventina di minuti ma senza risultato. La svolta arriva al 87' quando l'arbitro concede ai padroni di casa un penalty contestatissimo dagli avversari. Cacicia si incarica della battuta e non sbaglia. 1-1. Pareggio giusto che tra le due squadre favorisce comunque il San Marco Avenza che consolioda con 29 punti una discreta posizione di classifica. Il PorcariMontecarlo rimane invece ancora impantanato con 20 punti in piena zona playout. Da ora in poi per la formazione di mister Madda non ci sono più scuse. Ci vogliono risultati, impegno e gioco di tutta la squdra fino alla fine del campionato per centrare l'obiettivo minimo: la salvezza.

OTTIMA PROVA CORALE Per il San Marco Avenza scatta la sveglia Il Podenzana scavalcato anche in classifica

il Tirreno — 04 marzo 2002   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA PODENZANA 1 0 SAN MARCO: Tinfena, Biagioni, Gigli, Barbieri, Di Bauda, Pagani, Borghini(61'Biggi), Belle, Cia(46'Bertini), Frediani, Macchiarini. A disp.: Geloni, Bennati, Bertini, Ferri. All.: Nicelli. PODENZANA: Pini, Pinelli, Bertacchini, Centofanti, Guadagni, Casoni, Perugia, Trombella, Costa, Biloni, Casavecchia. A disp.: Franciosi, Castellini, Di Meo, Ficagna. All.: Baicchi. ARBITRO: Tanganelli di Pistoia. RETE: 45'Borghini. NOTE: Ammoniti: Bertini(S), Frediani(S), Barbieri(S). Espulsi: l'allenatore del Podenzana Baicchi espulso negli spogliatoi durante la pausa per proteste. CARRARA. Il San Marco Avenza si aggiudica per 1-0 grazie ad un'ottima prova corale il match con il Podenzana. Con i tre punti incassati ieri il team di Nicelli sale al quinto posto in classifica scavalcando proprio i lunigianesi. I giocatori di Baicchi, privi di Timbro, scendono in campo ben ordinati e nella prima mezz'ora mettono sotto pressione i padroni di casa. I rossoblù però cominciano piano piano a prendere il controllo del centrocampo grazie anche ad un rinato Fradiani. E così al 45' Borghini(S) con un potente diagonale segna la rete della vittoria. Nella ripresa sulla panchina degli ospiti non siede più Baicchi che si accomoda in tribuna. Il match vede un continuo pressing dei lunigianesi che però solo in due occasioni si rivela abbastanza pericoloso: prima con Da Pretto e poi con Trombella. Il San Marco non sta di certo a guardare e con i suoi centrocampisti dà vita ad alcuni affondi che solo per la bravura di Pini(P) o un pizzico di sfortuna non si tramutano in rete. Al 52' una punizione di Belle(S) parata in due tempi da Pini(P) non permette ai padroni di casa di raddoppiare. Al 75' è Biggi a trovarsi a tu per tu con il portiere ma lo straordinario recupero di Guadagni non gli permette di tirare. Alla fine il Podenzana che non sembra più mantenere la giusta concentrazione è costretto ad arrendersi alla sconfitta

Commovente addio di Avenza ieri a Giorgio De Filippi

il Tirreno — 09 marzo 2002   pagina -1   sezione: CARRARA


AVENZA. «Giorgio dev'essere un esempio per tutti noi. Un uomo buono, sincero, pieno di premura per gli altri. Amato proprio per la sua sincerità. Un grande amore per la sua Doria: due persone unite impossibile poterle dividere. Lui, cara Doria, è già in Paradiso». Parole di don Luca Morini che ha ricordato ai presenti e in particolare alla moglie, Giorgio De Filippi, durante la funzione religiosa. Anche un amico d'infanzia, Fabio Fabbiani, dall'altare ha voluto ricordare l'amico carissimo Giorgio. Presenti anche i labari della Pubblica Assistenza e dell'Associazione mutilati e invalidi del lavoro. La salma è stata tumulata nel cimitero di Turigliano. «Giorgio De Filippi - scrive Riccardo Santucci presidente della Circoscrizione 4 - era la voce di Avenza, come collaboratore di stampa, nel giornale «Il Tirreno». E la sua attività sarà sempre ricordata per l'impegno nel progetto di «Marvenza» negli anni cinquanta. Era un ottimo sportivo sempre al seguito della «S. Marco», nella buona e nella cattiva sorte. Alla moglie, signora Doria, e a tutta la famiglia, le nostre sentite condoglianze».(

Avvio in grande stile per la capolista ma la ripresa è stata tutta da dimenticare Stop al Groppoli Mulazzo Mezzo passo falso contro il San Marco Avenza

il Tirreno — 11 marzo 2002   pagina -1   sezione: SPORT


GROPPOLI M. S. MARCO AVENZA 2 2 GROPPOLI M.: Martini, Caldi L., Tonazzini, Paradiso (52' Malamssari), Boifava, Frandi, Mariani (50' Guarducci), Caldi A., Sermattei, Guidi, Pasquini. All. Sassarini. A disp. Coppedè, Coppola, Antoniotti, Lazzerini. SAN MARCO A.: Tinfena, Ferri (46' Biagioni), Gigli (46' Bellè), Frediani, Di Bauda, Pagani, Barbieri, bennati (70' Bertini), Macchiarini, Danesi, Borghini. All. Nicelli. A disp. Ravena e Biggi. ARBITRO: Malacarne di Pontedera. RETI: 32' Sermattei, 47' pt Boifava, 49' Danesi, 89' Macchiarini rigore. NOTE: ammoniti Tonazzini, Sermattei, Guidi, Biagioni e Frediani. GROPPOLI. Mezzo passo falso casalingo del Groppoli Mulazzo che, dopo un buon primo tempo nel quale ha cercato la bellezza di otto palle gol, ha accusato un netto calo facendosi recuperare dalla giovane formazione avenzina. L'avvio per i ragazzi di Sassarini è stato dei migliori, ma la ripresa è stata da dimenticare ed ha fatto tornare a galla i difetti di un organico che, privo del centravanti titolare Di Maio, non ha nessun altro attaccante di ruolo. Gli ospiti hanno invece giocato la loro onesta partita rispondendo con grinta e carattere ad una prima parte di gara che li ha visti spesso in balia del Groppoli. Al 14' Guidi mette in area per Sermattei che di testa mette di poco alto. Al 16' sempre su corner di Guidi, Boifava di testa colpisce il palo e Tinfena si ritrova involontariamente la sfera tra le mani. al 26' Sermattei sfiora il palo con un colpo di testa e due minuti più tardi impegna il portiere ospite con una conclusione da distanza ravvicinata. Al 32' Mariani con una azione personale salta due avversari e serve al centro per l'accorrente Sermattei che di testa mette imparabilmente alle spalle di Tinfena. Nei minuti di recupero del primo tempo raddoppia Boifava che, su corner battuto da Guidi soprende la difesa ospite e di piede batte per la seconda volta Tinfea. Al 4' della ripresa Frediani pesca in corridoio Danesi che supera Martini con un preciso diagonale. All'84' Andrea Caldi supera di testa Tinfena ma Pagani allontana la minaccia rinviando sulla linea. All'89' infine doccia fredda per i padroni di casa: Danesi viene atterrato in area e Macchiarini trasforma il penalty del 2-2 spiazzando imparabilmente il portiere Martini.

Il San Marco deve accontentarsi, gara con pochi spunti Un pareggio a reti inviolate che fa comodo al Romagnano

il Tirreno — 18 marzo 2002   pagina -1   sezione: SPORT


SAN MARCO ROMAGNANO 0 0 SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Belle, Barbieri, Ferri, Di Bauda, Bestini (46' Zoppi), Bennati (46' Gigli), Macchiarini, Danesi, Biggi (80' Borghini). A disposizione: Geloni, Barone. Allenatore Nicelli. ROMAGNANO: Alberti, Mariotti (75' Salvetti), Paolini, Mosti, Bottici (80' Valentini), Giuseppini, Ceragioli, Guzzinelli, Alberti, Dati (60' Gentili), Berti. A disposizione: Guglielmi, Cennini. ARBITRO: Adamo di Pistoia NOTE: ammoniti Gentili e Biggi. Spettatori: 80 circa. CARRARA. Partita noiosa, soprattutto nella prima frazione di gioco, quella tra San Marco Avenza e Romagnano, finita con un pareggio per 0-0. Forse solo la formazione massese è quella che ha ottenuto di più in questo derby: il «punticino» guadagnato la separa ulteriormente dalle zone calde della classifica. A un primo tempo definito da tutti come di studio, ne è seguito un secondo un po' più vivace. Nella ripresa, infatti, al 61' Biagioni levava letteralmente la palla dai piedi di Alberti. Pochi minuti dopo, stesso tempismo di Biagioni che anticipava Alberti in attesa di un cross di Ceragioli, uno dei migliori in campo. Al 69' Tinfena è bravissimo ad intercettare una punizione dal limite di Berti. Al 70' buona occasione per i padroni di casa, ma Biggi che aveva anticipato il portiere si coordina male e spara fuori. Al 75' un infortunio per squadra: scontro di testa tra il difensore Mariotti e Biggi, entrambi costretti ad uscire dal campo. All'85' anche Valentini ha un'ottima palla-gol, ma la spreca calciando la sfera alle stelle. All'88' altro bello scambio tra Ceragioli e Salvetti che non porta però a niente. Da sottolineare che tra gli ospiti vi erano due ex del San Marco: Dati e Bottici. Il primo non proprio in vena è stato sostituito nella ripresa. Il secondo, come suo solito, ha dimostrato visione di gioco e qualche colpo di classe, ma poi i crampi l'hanno costretto ad uscire. Applausi per lui da tutto il pubblico al momento della sostituzione.

San Marco, il trainer fa un'analisi ottimistica

il Tirreno — 21 marzo 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. La classifica del campionato di Prima categoria vede il San Marco Avenza saldo in quinta posizione, nonostante l'ultimo pareggio interno contro il Romagnano. Al tecnico rossoblù, Roberto Nicelli, abbiamo chiesto se sia soddisfatto del risultato di domenica o se si aspettasse di più dalla sua squadra. «Speravo in una vittoria, perché visto l'andamento del primo tempo c'erano i presupposti per ottenerla. Il fatto che il risultato sia rimasto sullo 0-0 è dovuto al calo che la squadra ha manifestato nella ripresa, forse a causa del caldo». Roberto Nicelli chiarisce comunque di non aver nulla da rimproverare ai suoi ragazzi: «La squadra si è espressa al meglio e ho notato un miglioramento sotto il profilo del gioco, che nelle ultime gare, nonostante i risultati, era latitante». L'allenatore del San Marco giustifica il pareggio, sostenendo che, prescindendo dalla posizione in classifica, il Romagnano è un avversario ostico: «Anche se, rispetto a noi, è sotto di sei posizioni, non è una formazione da sottovalutare». Non è una squadra materasso neanche il Capezzano Pianore, che il San Marco affronterà Domenica in trasferta. Lo conferma l'analisi di Nicelli: «Quello di Capezzano è un campo ostico. Il fondo è pessimo e la squadra punta alla salvezza. Sarà una partita impegnativa». A favore del San marco giocheranno i rientri di elementi determinanti come Frediani e Pagani, annunciati da Nicelli: «La squadra dovrebbe essere quasi al completo. Mancheranno Cia e Biggi, entrambi infortunati». A sei giornate dalla fine del campionato, quali sono le aspirazioni del San Marco? «L'obbiettivo - ha chiarito Nicelli - resta la salvezza, che non è ancora matematicamente raggiunta. Mantenere il quinto posto sarebbe un buon risultato, ma non ho escluso la possibilità di piazzarci quarti».

LA SVOLTA NEL SECONDO TEMPO Capezzano, vittoria preziosa con il San Marco Avenza

il Tirreno — 25 marzo 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CAPEZZANO S.M. AVENZA 1 0 CAPEZZANO PIANORE: Petroni, Brocchini, Grotti L. (46' Benedetti L.), Bendetto S. (52' Simonini), Benedetti M., Ceragioli, Bianchini, D'Andrea (57' Poletti, Battisti, Vallini, Mazzucco. All.: Rossi. SAN MARCO AVENZA: Tinsena, Biagioni, Bellè, Barbieri (65' Gandolsi), Di Bauda, Pagani, Bertini, Frediani, Macchiarini, Danesi (35 Bennati), Borghini (60 Gigli). All: Micelli. ARBITRO: Manna di Empoli. RETE: Al 74' Benedetti L.. CAPEZZANO PIANORE. Il Capezzano Pianore riesce a conquistare tre punti pesanti, grazie alla vittoria sul San Marco Avenza. Con questo risultato la compagine di Rossi sale in classifica a quota trenta punti e può affrontare così il finale di campionato con più tranquillità. Prima frazione giocata su ritmi blandi, da segnalare due azioni di rilievo: al 30' occasione per il Capezzano con Grotti che scocca un bel tiro da fuori area, ma il portiere ospite riesce a parare. Al 44' altra buona occasione per i versiliesi su azione di contropiede con Benedetti Stefano, che lascia partire un bel tiro che termina di poco al lato. Secondo tempo decisamente più vivace: al 51' occasione per gli avenzini con Bertini che tira a bocca sicura, ma il valido portiere versiliese Petroni, para con sicurezza; al 60' buona occasione per i padroni di casa con Poletti, che lascia partire un bel tiro da fuori area che si stampa sulla traversa. Al 74' il Capezzano nel corso di una azione di contropiede sblocca il risultato con Luca Benedetti. Nel corso di una mischia il portiere Tinsena respinge e sulla ribattuta Bendetti non ha problemi a battere da pochi passi il portiere apuano. Subita la rete gli apuani non si perdono d'animo e si fanno pericolosi con Gigli e con Macchiarini

L'Atletico Carrara alla prova per sperare ancora nella salvezza

il Tirreno — 06 aprile 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. A cinque giornate dalla fine del campionato di prima categoria, San Marco Avenza e Atletico Carrara lottano per la salvezza, che, se per la squadra di Roberto Nicelli è un obiettivo raggiunto, per quella di Andrea Danesi è quasi un'utopia. Non è un mistero infatti che il San Marco Avenza occupi il quinto posto in classifica, a differenza dell'Atletico Carrara, che, in ultima posizione, sembra condannato. Alla vigilia di scontri determinanti abbiamo chiesto ai capitani un'analisi della situazione. "Quella di domani contro il Bagni di Lucca - ha detto il capitano del San Marco, Paolo Frediani - è una partita fondamentale perché con tre punti la salvezza sarebbe matematica". Anche se il Bagni di Lucca ha solo due punti di svantaggio in graduatoria rispetto al San Marco, Frediani si è detto ottimista: "Ci sono concrete possibilità di vittoria, considerato che la squadra dovrebbe essere quasi al completo". Non è in discussione, a detta di Frediani, l'ingresso in campo di Barbieri, che, pur avendo subito un brutto colpo alla testa nella partita contro il Capezzano, grazie alla sosta pasquale ha avuto tempo di recuperare. Giudicato recuperabile da Frediani anche Borghini. Se il San marco punta ad evitare i play out, l'Atletico deve sperare di arrivarci. Lo conferma il capitano Marco Magazzù: "Non abbiamo la pretesa di arrivare sest'ultimi, evitando i play out. Il nostro obiettivo è quello di arrivare almeno penultimi". Sul risultato dello spareggio salvezza di domani contro il Montignoso, Magazzù non si sbilancia, ma dice di aver visto la squadra motivata negli ultimi allenamenti.

Nicelli: «Arbitri poco esperti» Il trainer del San Marco analizza il pari con il Bagni

il Tirreno — 10 aprile 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Nonostante abbia dominato nettamente l'incontro, domenica il San Marco Avenza non è riuscito ad andare oltre lo 0-0 nella partita interna contro il Bagni di Lucca. «E mancato solo il gol - è il commento del tecnico rossoblù Roberto Nicelli - abbiamo giocato una buona partita, concedendo agli avversari solo un tiro in porta su Lalcio d'angolo nel corso dei 90 minuti di gioco». Nicelli promuove a pieni voti i suoi giocatori e insinua il dubbio che il risultato sia stato condizionato dall'arbitraggio: «Il Bagni di Lucca ha fatto un gioco duro e il direttore di gara, Maltenti di Firenze, si è limitato a qualche ammonizione. Non ci è stato concesso un rigore nettissimo ed è stato ammonito Bertini per simulazione». «E chiaro che - aggiunge Nicelli - il nervosismo si è fatto sentire. A questo è dovuta l'espulsione per poteste di Barbieri». L'allenatore del San Marco punta il dito contro la Federazione: «Gli arbitri inviati, nella stragrande maggioranza dei casi, sono troppo giovani e inesperti». Considerati i risultati delle dirette concorrenti, il San Marco del pareggio si può comunque accontentare, visto che mantiene la quinta posizione in graduatoria e aumenta il distacco sulla zona play out. Concorda su questo Roberto Nicelli: «Credo che la salvezza, a quattro giornate dalla fine del campionato, si possa considerare raggiunta. L'obiettivo adesso è quello di conquistare più punti possibile, anche se migliorare la posizione in classifica è estremamente difficile, visto che la quarta posizione, detenuta da Barbaresco e Pietrasanta, dista sette punti». Non si può escludere la possibilità di sorprese da una squadra che, come il San Marco, dopo un inizio di campionato in sordina, è riuscita a conquistare il quinto posto in classifica. Le basi ci sono tutte e il tecnico lo conferma: «La squadra è in grande forma ed ho notato un ulteriore miglioramento rispetto alla partita disputata contro il Romagnano. Nella trasferta di domenica prossima, contro il Montignoso, dai miei giocatori mi aspetto un risultato pieno». -

Prima, i locali fuori casa

il Tirreno — 14 aprile 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Si disputa oggi pomeriggio la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria, che vede entrambe le squadre carraresi impegnate in trasferta. Il San Marco Avenza, che, a quattro turni dalla fine del campionato, occupa la quinta posizione in classifica, deve sfruttare la partita odierna contro il Montignoso per raggranellare punti, nella speranza di conqiustare il miglior piazzamento possibile. L'incontro esterno contro il Porcari costituisce invece l'ultima spiaggia per l'Atletico Carrara, che, in ultima posizione, deve puntare alla vittoria, se non vuole essere condannato a una retrocessione senza appello. Per la squadra di Andrea Danesi quello di oggi è l'ultimo scontro con una diretta concorrente e il più alla portata di quelli che restano.

GLI OSPITI FALLISCONO UN RIGORE Il Montignoso piega un ostico San Marco Avenza

il Tirreno — 15 aprile 2002   pagina -1   sezione: SPORT


MONTIGNOSO S. MARCO AVENZA 2 0 MONTIGNOSO: Gasparotti, Baldi, De Angeli L., Mignani, Giannini, Coli, Baroni, Chesi, De Angeli C, Bellè G. (46' Papi), Nista (70' Mattei, 77' Bonuccelli). SAN MARCO: Tinfena, Di Baudo, Gigli, Bellè N. (82' Marcucci), Ferri, Pagani, Bertini, Bennati (76' Barbieri), Cia, Frediani, Zoppi. RETI: 65' Giannini, 74' Chesi. MONTIGNOSO. Vittoria di forza dei padroni di casa che sono riusciti a vincere contro un ostico San Marco. Il Montignoso è apparso più tonico e motivato, alla ricerca degli ultimi punti disponibili per la salvezza, mentre il San Marco non ha dimostrato tutto il suo potenziale. Fin dal fischio d'inizio la partita è stata gestita dal Montignoso, che ha sprecato alcune occasioni da rete. La ripresa ha visto in campo Mirco Papi subito protagonista, al 51', con uno splendito tiro da fuori area parato miracolosamente dal portiere Tinfena. Al 56' Giannini prova dalla distanza con palla ferma ancora parato dall'estremo difensore, che però non può far nulla al 61' quando sempre Giannini batte un altro penalty da manuale. Dopo la rete il San Marco si sveglia e prova a pareggiare con Nicola Bellè che, con palla ferma, crossa sul secondo palo per Cia che non riesce a inquadrare la porta. Al 74' il Montignoso si procura una punizione centrale al limite dell'area, sempre con un instancabile Papi. Chesi imita il compagno di squadra battendo una splendida punizione morbida sopra la bariera, per Tinfena è imprendibile. La partita, ormai in mano dei padroni di casa, sembra riaprirsi al 77', quando l'arbitro concede un dubbio rigore su Baldi caduto a ridosso dell'area piccola. Si accende una dura protesta dei montignosini con la conseguente espulsione del portiere Gasparotti. Si incarica della battuta Bertini. tiro, palo esterno e fuori.

San Marco, sorpasso fallito Posta divisa con il combattivo Piazza al Serchio

il Tirreno — 22 aprile 2002   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA PIAZZA AL SERCHIO 1 1 SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Ferri, Gigli, Bellè, Di Bauda, Pagani, Bertini, Bennati, Biggi, Frediani, Cia. A disp.: Ravenna, Borghini, Zoppi, Benassi, Domenichelli. All. Nicelli. PIAZZA AL SERCHIO: Rocchiccioli M., Tagliasacchi, Biagini (36'Angelini), Castagnoli, Librizzi, Giannasi, Magistrelli, Vangioni, Toni, De Lucia, Castelli. A disp.: Franceschi, Brega, Angelini, Rocchiccioli V., Vangioni. All.: Santoni. RETI: al 16'Biggi e all'80'Toni (rigore). ARBITRO: Polini di Livorno. CARRARA. Finisce con un pareggio per 1-1 l'incontro di fine campionato tra San Marco Avenza e Piazza al Serchio. Il risultato maturato dopo un frizzante primo tempo e una non molto piacevole ripresa accontenta sicuramente di più il Piazza al Serchio che guadagna un importantissimo punto in chiave salvezza. L'incontro è segnato fin dall'inizio dal forte vento che spesso con alcune raffiche ha messo in difficoltà le due formazioni. Il San Marco cerca subito la via del gol ma è il Piazza ad avere all'inizio alcune palle gol: al 4' con Magistrelli e al 9' con De Lucia che ha approfittato dello scontro tra il portiere Tinfena e i suoi due difensori centrali per rubare una palla che non è stato poi in grado di calciare. Al 16' dopo alcuni tentativi di fare gol, è Biggi, decisamente il migliore in campo, a crersi e a realizzare la rete del 1-0. Infatti dopo aver raccolto un cross di Bellè il forte centravanti rossoblù è riuscito a anticipare Rocchicioli e a infilare la porta avversaria con un diagonale. Al 20' gli ospiti si fanno vivi con un azione personale di De Lucia che spara fuori. Al 24' è il Giannasi a battere una punizione che centra in pieno l'incrocio dei pali. Al 28' e al 29' in due occasioni i padroni di casa chiedono il rigore prima per un fallo in area su Cia e poi un un fallo di mano ma l'arbitro in entrambe la circostanze lascia correre. Al 36' Biagini è costretto ad uscire per un'infortunio. Nella ripresa è Toni a seganre la rete del definitivo 1-1 realizzando un rigore

Inutili i tentativi degli ospiti: il gol di Borghini vale il match San Marco Avenza piega il Barga e la salvezza diventa matematica

il Tirreno — 29 aprile 2002   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA BARGA 1 0 SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Gigli, Bellè, Frediani, Di Bauda, Pagani, Bestini (87' Domenichelli), Bennati, Borghini (85' Cia), Danesi, Macchiarini (85' Zoppi). A disposizione: Geloni, Biggi, Ferri, Benassi. Allenatore: Roberto Nicelli. BARGA: Mariani, Renucci, Carruba R., Faini, Marroni, Giuliani, Santi, Tolaini, Pocai, Romiti, Ferrari. A disposizione: Bertoncini, Carruba M., Campani, Orsucci, Pieroni, Bonaccorsi. Allenatore: Paul Joseph Moscardini. ARBITRO: Zini di Firenze. RETE: al 15' Borghini. NOTE: spettatori 50 circa. Ammoniti: 20' Tolaini, 70' Bertini, 86' Gigli. CARRARA. Non si adagia sugli allori il San Marco Avenza, che conquista, con una giornata di anticipo, la salvezza, schiacciando 1-0 in casa il Barga. La squadra di Roberto Nicelli, conquistando la vittoria, dimostra di meritare appieno il posto che occupa nella parte alta della classifica. Non è stato facile per il San Marco, sostanzialmente già salvo, battere il Barga, che ha lottato fino al 90' nel tentativo di uscire dalla zona play out. A sbloccare il risultato è stato il tiro su azione di Silvio Borghini, che, al 15' del primo tempo, sorprende l'estremo difensore avversario Mario Mariani, firmando il gol della vittoria. I successivi tentativi del Barga di recuperare lo svantaggio si rivelano vani, anche perché i padroni di casa oppongono grande resistenza, evidenziando una notevole superiorità tecnica rispetto agli avversari. Il San Marco, complice il nervosismo dei giocatori avversari, guadagna diverse punizioni da distanza interessante, senza riuscire a sfruttarle. Nella ripresa il Barga riesce a costruire azioni pericolose e, in un paio di casi, sfiora il gol. Se la formazione di Moscardini non va a segno è anche grazie al portiere rossoblù Andrea Tinfena, in autentico stato di grazia. Il San Marco non rinuncia a tentare il raddoppio e, a compensare il calo fisiologico di Borghini, c'è «Chicco» Danesi, che costruisce strepitose azioni individuali, meritando, nella partita del suo rientro, il titolo di migliore in campo.

La Trigola si aggiudica il Mundialito Manuel Guadagni del Bar Capriccio premiato come miglior giocatore

il Tirreno — 03 agosto 2002   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. E' il Ristorante La Trigola il vincitore del «Mundialito», concluso giovedì sera alla presenza di un folto pubblico. L'ultima giornata del torneo ha visto scontrarsi sul campo della Covetta in una finale al cardiopalma le formazioni del Ristorante La Trigola e del Bar Capriccio. La partita si è conclusa 2-1 in favore de La Trigola, che si aggiudica il torneo grazie alla doppietta di Rolando Carioli. Il gol della bandiera per il Bar Capriccio lo ha messo a segno Gabriele Galeotti. Al termine della gara si sono svolte le premiazioni. I premi per le squadre prima e seconda classificata sono stati consegnati dal Presidente del San Marco, Lucio Tinfena. Il titolo di miglior giocatore del torneo lo ha conquistato Manuel Guadagni, premiato da uno degli organizzatori del torneo, Emiliano Mosti. Miglior portiere del torneo è stato giudicato Mirco Ciuffi, che ha contribuito in modo determinante al successo della sua squadra, il Ristorante La Trigola. Il premio all'estremo difensore della formazione vincitrice lo ha consegnato il tecnico degli Juniores del San Marco Cesare Lorenzetti. Il giocatore più votato sul sito www.avenza.it è stato Paolo Corsi del team di Nova Elettronica, premiato da Roberto Ambrosini. Il giocatore più giovane partecipante al torneo è stato Manuel Proietti della formazione Beneventu, premiato del Responsabile del settore Juniores del San Marco Fabrizio Bini. Il giocatore evergreen del torneo è Alberto Garbati dell'Autocarrozzeria Jolly, premiato da Francesco Nista. Come miglior allenatore è stato premiato da Roberto Carmassi il tecnico della formazione di Baicchi Abrasivi Paolo Deste. Il premio fair play se lo è aggiudicato la formazione seconda classificata, il Bar Capriccio, premiata dal tecnico del San Marco Roberto Nicelli. Il dettaglio della finalissima. Rist. La Trigola - Bar Capriccio 2-1 LA TRIGOLA: Ciuffi, Paoli L., Carioli, Biggi, Paoli S., Rossi, Baccei, Calducci. A disp: Tarabotto, Grassi, Maracci. CAPRICCIO: Cenderelli, Morelli, Testai, Altobello, Ravenna, Ficagna, Mitrotti, Guadagni. A disp: Bertola, Galeotti, Papi, Matteucci, Mosti. RETI: Carioli 2, Galeotti. -

23/06/2010



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