18 agosto 2017
 

2000-01


2000-2001


San Marco Avenza punta alla Promozione Per raggiungerla chiamerà ad allenarla mister Vito Franchini

il Tirreno — 07 giugno 2000   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. La San Marco Avenza punta alla Promozione. Questo emerge parlando coi dirigenti rossoblù dopo il vertice di due giorni fa. «Puntiamo decisamente in alto - ci confida Lucio Tinfena, presidente avenzino - per arrivare nella prossima stagione in Promozione, un campionato che a nostro avviso rispecchia il blasone della società e gli sforzi che tutti stiamo facendo». Per tentare il salto di categoria, la San Marco ha scelto di optare, per la panchina, ad una soluzione interna. «Salutiamo - continua Tinfena - mister Roberto Tapponecco, un allenatore che ha disputato un campionato positivo, dopo due anni in cui per la società erano stati solo dolori. Adesso puntiamo su Vito Franchini, che ha allenato per due anni i nostri allievi regionali e conosce bene le annate'82 e'83». Franchini inoltre promosse alcuni anni fa in Eccellenza alla guida dell'Ortonovo, un dettaglio che non deve essere sfuggito allo staff avenzino. Infine il nuovo consiglio direttivo della San Marco. Presidente: Tinfena. Vice presidente: Paglini e Grassi. Consiglieri: Frediani, Lucetti, Mottola, Bini Fabrizio, Bini Andrea, Nista e Corsini. (n.m.)

SAN MARCO Taponecco contesta alcuni dirigenti

il Tirreno — 11 giugno 2000   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Roberto Taponecco, in relazione all'articolo dei giorni scorsi riguardante la sua non riconferma alla guida tecnica del San Marco Avenza, ha voluto precisare quanto segue. «Ringrazio il presidente Tinfena per gli apprezzamenti fatti, i collaboratori, soprattutto il diesse Deste, e i giocatori, un grande gruppo, che, nonostante la giovane età, hanno dimostrato sempre grande unità e apprezzamento per il lavoro svolto. Sono stato orgoglioso di lavorare con loro». «Preciso, però _ conclude mister Taponecco _ che al di là della loro volontà, e delle loro decisioni, avrei sicuramente rinunciato all'incarico, questo grazie ad alcuni dirigenti del San Marco, interpreti e protagonisti, a mio parere, di "dilettanti allo sbaraglio"»

Dal San Marco Avenza un dirigente esperto per affiancare mister Danesi Doretti è il Ds dell'Atletico Sgs

il Tirreno — 27 giugno 2000   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Buon colpo di mercato dell'Atletico Sgs che si è assicurato uno degli elementi migliori del campionato: Giorgio Doretti, nominato nuovo direttore sportivo. Doretti è una persona competente ed esperta della categoria, che si aggiunge allo staff composto dal presidente Gianluca Musetti, Denis Ricci, Franco Aldini e Angelo Tongiani, ed è l'elemento mancante per la società, il suo contributo sarà necessario per dare maggiore stabilità e sicurezza alla squadra proprio grazie al suo apporto tecnico. Profondo conoscitore dei campionati dilettanti proviene dalla San Marco Avenza. Doretti prevede la conferma del mister Andrea Danesi, artefice di una buona stagione che ha permesso all'Sgs di rimanere per tutta la durata del campionato tra le formazioni di vertice, è uno dei primi punti in programma della società, il mister ha preferito rifiutare le proposte che gli sono arrivate da varie parti per proseguire il lavoro iniziato due anni fa con i biancocelesti. Assieme al mister la società cercherà di creare un organico competitivo puntando in primis nel riconfermare gli elementi portanti della formazione dell'anno passato. (a.d.)

Romagnano rinfrancato da un pari prezioso

il Tirreno — 11 settembre 2000   pagina -1   sezione: SPORT


SAN MARCO ROMAGNANO 1 1 SAN MARCO:Tinfena, Vaira, Costa, Frediani, Carlesi, De Angeli, Barbieri, Bottici, Ragnoni, Pieri, Podestà. A disp. Giovannoni, Gigli, Cucurnia, Danesi, Vanelli, Rossi, Zanetti. All. Franchini. ROMAGNANO:Pucci G, Mariotti, Alberti F, Mosti M, lazzarotti, Bennati, Ferrari, Pucci S, Berti, Vignali, Zaccagna. A disp.Alberti R, Salvetti, Bertozzi, Ceccarelli, Nesti, valentini, Mosti. All. Vignali. ARBITRO:Marsili di Viareggio. RETI: 60'Vignali (r), 74'Vanelli. CARRARA. Match combattuto alla Covetta di Avenza tra San Marco e Romagnano ed alla fine ne esce un pareggio tutto sommato giusto ma che significa per il San Marco la quasi certa esclusione dalla Coppa Toscana, mentre per i massesi si apre la prospettiva del superamento del turno in vista del turno casalingo che li attende domenica prossima contro il Podenzana. Parte forte il San Marco con un ispiratissimo Pieri, migliore in campo per i rossoblu, che in almeno due occasioni in apertura di gara sfiora la segnatura. Il Candia, squadra ben attrezzata risponde di rimessa affidandosi alle giocate dei suoi elementi più rappresentativi tra cui capitan Vignali che mette la firma ad ogni suggerimento offensivo degli ospiti. Al termine del primo tempo i rossoblù recriminano per un atterramento in area di Bottici ma l'arbitro fa proseguire. Ripresa in salita per i padroni di casa. Passano 13' e Costa si fa espellere per un fallo su Pucci menmtre due minuti dopo lo stesso Pucci viene steso in area: è rigore che Vignali trasforma con freddezza. Il San Marco non dispera e comincia a macinare gioco costringendo il Romagnano alla difensiva. Ci pensa il neo entrato Vaneli ben servito da Bottici, a ristabilire la parità.(n.m.)

Tutto in soli tre minuti tra S. Marco e Centrolido

il Tirreno — 25 settembre 2000   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA CENTROLIDO 1 1 SAN MARCO: Tinfena, Costa, Bedini, Frediani, Carlesi, De Angeli, Barbieri, Bottici, Dati, Bianchini, Podestà. A disp. Giovannoni, Cucurnia, Rossi, Vanelli, Gigli, Bonelli, Ragnoni. All. Franchini. CENTROLIDO NATIONAL: Mariani, Lippi, Raffaetà, Rossi, Muro, Balloni, Azioni, Bertocchi, Colombini, Ventura, Valentini. A disp. Pardini, Piaceri, Ferrari, Benedetti, Meucci, Lugari. All. Mori. ARBITRO: Chiantini di Pisa. RETI: 17' Valentini (C), 20' Dati (SM). CARRARA. Pareggio sostanzialmente giusto (1-1) tra San Marco e Centrolido National nel match d'esordio del campionato di Prima categoria. Alla Covetta una gara non particolarmente entusiasmante, giocata a basso ritmo e corredata da numerosissime interruzioni dovute ai continui falli commessi dalle due squadre in campo. Ospiti in vantaggio a sorpresa con Valentini al 17'che raccoglie un prezioso cross di Azioni dalla destra e colpisce al volo battendo inesorabilmente Tinfena. Passano soltanto tre minuti ed il San Marco raddrizza il risultato. Carlesi crossa al centro, Bottici colpisce di testa, ma la sua conclusione viene respinta da Raffaetà sulla linea; il più lesto ad intervenire è Dati che batte a rete. Al 32' ospiti molto pericolosi con un contropiede di Colombini ma risolve in extremis Bedini. Passano pochi minuti e sono i rossoblù a sfiorare in vantaggio con Bianchini che da distanza ravvicinata spedisce clamorosamente sul fondo. A cinque minuti dal riposo è Dati, a seguito di una punizione di Carlesi ad impegnare seriamente Mariani. Ripresa molto meno vibrante e col passare dei minuti emerge la stanchezza sulle gambe dei ventidue in campo. Al 58' Valentini, il migliore dei suoi, pesca Benedetti davanti a Tinfena ma tira sul fondo. Carlesi al 63' manda alto, ma l'occasionissima capita sui piedi di Bonelli, solo davanti al portiere all'82'ma nel battere frettolosamente a rete, manca clamorosamente il pallone gettando alle ortiche la possibilità di conquistare i tre punti. (n.m.)

Match scialbo nei primi 70 minuti. Poi i locali hanno accelerato Montignoso prende le misure e nella ripresa trafigge il San Marco

il Tirreno — 11 dicembre 2000   pagina -1   sezione: SPORT


MONTIGNOSO SAN MARCO 2 0 MONTIGNOSO: Zoppi, Baldi, Coli, Paradiso, Giannini, Lazzini, Borrini, Bellè, Burroni, Papi, Grotti. A disposizione:Gianneti, Bonini, Ricci, Zoppi, Turba. Allenatore Lenzetti. S. MARCO AVENZA: Tinfena Costa, Bedini, Frediani, Carlesi, Podestà, Bottici, Barbieri, Dati, Danesi, Bertini. A disposizone: Giovannoni, Gigli, Rossi, Vannelli, Marcegni, BiaLini. Allenatore: Pratolini. ARBITRO: Controzzi di Pisa. RETI: 72' Bellè, 82' Zoppi su rigore. MONTIGNOSO. Con il classico risultato di 2-0 il Montignoso di Lenzetti, secondo in classifica, si sbarazza dell'ostica formazione dei cugini del San Marco Avenza. La contesa si è giocata sul terreno dello stadio Del Freo alla Renella di Montignoso. La prima fase di gioco è stata piuttosto «scialba»; i contendenti non hanno osato più di tanto ed alla fine il gioco non è stato certo dei migliori, ad eccezione di qualche occasione dei locali con Borrini al 21', che passata la sfera a Paradiso, lo stesso ribatteva di testa alta sulla traversa. Pronta la reazione degli ospiti, ma al riposo le due formazioni vanno a reti inviolate. Anche la prima parte della ripresa sembra ricalcare il primo tempo, ma verso il 70' il pressing dei rossoblù inizia a farsi più consistente. Le azioni verso la rete avversaria si fanno più decise e da una di queste, Bellè riceve la palla, si smarca, va in avanti, viene fermato, ribatte con un rasoterra e la sfera trova la direzione per insaccarsi, fra la selva di gambe dei difensori. Gli ospiti non gradiscono il divario e si gettano a capofitto per riportare la sorti della gara in parità, ma senza alcun esito. I rossoblù non demordono e consci del vantaggio acquisto premono sull'acceleratore e da una incursione in area, un difensore tocca involontariamente la sfera con la mano e per l'arbitro è penalty. S'incarica del tiro il portiere Zoppi che con una bordata raddoppia.

Il San Marco Avenza di misura sul Massarosa

il Tirreno — 18 dicembre 2000   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA MASSAROSA 1 0 SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Bedini, Costa, Gigli, Frediani, Carlesi, Barbieri, Bottici, Dati, De Angeli, Bertini. A disp. Giovannoni, Rossi, Vaira, Danesi, Podestà, Vanelli, Marcesini. All. Franchini. MASSAROSA: Bernardini, Barsotti, Filicetti, Malfatti, Sangregorio, Vierucci, Lagamba, Condoni, Alberti, Albanese, Pescaglini. A disp. Babboni, Mennucci, Salvetti, Benassi, Giovacchini. All. Vertemati. ARBITRO: Torrigiani di Firenze. RETE: 65' Dati. CARRARA. Il San Marco batte di misura il Massarosa per 1-0 aggiudicandosi tre importantissimi punti per la sua classifica al termine di una partita molto combattuta soprattutto a centrocampo, con poche occasioni da rete, ma molto vigore e carattere. Nel primo tempo da registrare solo una buona palla che Dati serve a Carlesi (21') che spedisce sul fondo. Ripresa che nei primi venti minuti ricalca la falsariga della prima frazione di gara. Al 65' l'episodio decisivo: Bottici dalla trequarti lancia lungo Dati che si libera del proprio diretto avversario e con un gran tiro supera l'incolpevole Bernardini. Passano due minuti ed il San Marco potrebbe addirittura raddoppiare; è ancora Dati che, su suggerimento di Bottici riesce a concludere ma la palla va di poco a lato. Gli ospiti accelerano il ritmo sul finale di gara alla ricerca del pareggio, ma non riescono a rendersi davvero pericolosi se non con un calcio di punizione di Albanese alto sulla traversa. Con carattere e determinazione il San Marco riesce a far sua la gara contro un Massarosa tenace ma che, quando doveva neccessariamente forzare per il pareggio, non ha mai punto più di tanto. Tra i migliori in campo nelle fila rossoblù sicuramente Dati, alla sua undicesima rete in campionato, e Gigli, classe'82 che, impiegato nel difficile ruolo di libero ha dimostrato grandi qualità nonostante la giovane età. Nel Massarosa tra i più attivi sono apparsi Lagamba ed Albanese anche se mister Vertemati in settimana dovrà sicuramente rivedere qualcosa. (n.m.).

San Marco Avenza e Podenzana duello alla pari nel segno del derby

il Tirreno — 08 gennaio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


SAN MARCO PODENZANA 1 1 SAN MARCO: Tinfena, Bedini, Costa, Frediani, De Angeli, Podestà, Barbieri, Bottici, Dati, danesi, Bertini. A disp. Giovannoni, Biagioni, Gigli, Vaira, Vanelli, Rossi, Benassi. All.Franchini. PODENZANA: Rovere, Pinelli, Bianchini, Centofanti, Santini, Bertacchini, Figaia, Anelli, Ferraris, Cia, Perugna. A disp. Pellegrini, Marega, Castellini.All. Franchini. ARBITRO: Sig.Candela di Firenze. RETI: 13'Ferrari, 54'Dati (r). CARRARA. Termina in parità (1-1) il derby tra i rossoblù di casa ed i biancazzurri lunigianesi. Un risultato sostanzialmente giusto tra due formazioni che si sono affrontate a viso aperto creando numerose azioni da gol nonostante il pesantissimo terreno della Covetta. Parte bene il Podenzana che prende in mano le redini dell'incontro fin dal primo minuto di gioco e grazie ad un eurogol di Ferrari al 13' passa in vantaggio. Ben smarcato al limite dell'area lascia partire un tiro al fulmicotone che si insacca all'incrocio dei pali sorprendendo l'incolpevole Tinfena. Due minuti dopo il Podenzana potrebbe addirittura raddoppiare se un grande intervento di Tinfena non negasse il gol a Cia a soli due metri dalla linea di porta. Il San Marco cerca di reagire e sfiora il pareggio in due occasioni. La prima (22') Dati scheggia la traversa su calcio di punizione ed al 30' sempre Dati di testa si vede respingere la conclusione sulla linea da un difensore. Ripresa sulla falsariga della prima frazione di gara con i ragazzi di mister Franchini alla disperata ricerca del pareggio. Al 50' Bottici di poco a lato, passano due minuti e Dati su punizione fa gridare al gol ma è bravissimo Rovere a deviare in angolo. Il gol è nell'aria e giunge esattamente al 54' su calcio di rigore decretato dal signor Candela per atterramento di Barbieri ad opera di Pinelli. Dal dischetto batte bomber Dati che non lascia scampo a Rovere. La partita si trascina poi stancamente verso la fine senza altri particolari sussulti considerata anche la stanchezza dei giocatori alle prese con un terreno davvero infame. I migliori in campo: tra le fila del San Marco da rimarcare la grande prova di bomber Dati ancora a segno e di un inesauribile capitan Bottici. Gianluca Cia senza ombra di dubbio il migliore dei lunigianesi assieme a Ferrari autore di una bellissima rete oltre che di una prestazione superlativa in fase di impostazione di gioco. (

Gara non bella ma giocata a buon ritmo da entrambe le squadre Filetto non perde la calma e insiste S. Marco Avenza si arrende all'assedio

il Tirreno — 15 gennaio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


FILETTO S.M. AVENZA 1 0 FILETTO VILLAFRANCHESE: Fontani, Lucetti, Galleri (50' Fiori), Giuseppini, Cavalli (58' Mazzoni), Andrei, Mattei, Zannardi (84' Gimenez), Di Maio, Fontana, Sarti. All.: Pisi. SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Bedini, Costa, Gigli (83' Marcesini), Carlesi (68' Danesi), Podestà (75' Biagioni), Barbieri, De Angeli, Dati, Frediani, Bertini. All: Franchini. ARBITRO: Zotti di Firenze. RETE: Lucetti al 77'. VILLAFRANCA. Il Filvilla ritorna alla vittoria contro il San Marco Avenza al termine di una gara non bella, ma giocata a buon ritmo da entrambe le contendenti. Primo tempo un po' sottotono per i padroni di casa che migliorano nella ripresa grazie all'evidente calo subito dalla formazione ospite nella quale gli uomini di Pisi hanno stretto d'assedio gli avversari con costanti iniziative che hanno poi portato alla rete di Lucetti. Come detto il San Marco Avenza è sembrato formazione giovane e ordinata oltretutto ben disposta in campo ma purtroppo priva di quell'esperienza e quella freddezza necessari per conseguire un risultato positivo. Ad aprire le danze sono stati proprio i ragazzi di Franchini resisi pericolosi con Dati al 7' e De Angeli al 19' mentre per vedere le prime conclusioni locali si deve attendere praticamente la fine del primo tempo con i soliti Fontani e Di Maio rispettivamente al 40' e al 42'. L'occasione più ghiotta la spreca però De Angeli al 44' quando su apertura di Dati conclude a fil di palo con Fontani ormai fuori causa. Il secondo tempo incomincia con i locali in avanti alla ricerca della vittoria, ma Di Maio al 52' e Fontana al 62' e al 65' trovano sempre un Tinfena all'altezza della situazione. La rete arriva al 77' con Lucetti che devia di testa sotto misura un cross da destra di Fontana conseguente ad azione di angolo. A questo punto il San Marco reagisce e all'80' Bertini si trova sui piedi la palla del pareggio, ma la sua conclusione a botta sicura viene deviata in corner da Fontana.

Esordio positivo sulla panchina del nuovo mister subentrato a Mori Centrolido, fa effetto la cura Raffaelli San Marco Avenza deve arrendersi

il Tirreno — 22 gennaio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CENTROLIDO S.M. AVENZA 3 1 CENTROLIDO: Mariani, Benedetti (35' Piaceri), Meucci, Neri, Raffaetà, Bertocchi, Valentini (78' Marchetti), Balloni, Colombini (91' Ferrari), Ventura, Corucci. A disp.: Pardini, Lippi. All.: Raffaelli. SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Bedini, Frediani (64' Dati), Carlesi, Podestà (64' Costa), Vaira (59' De Angeli), Bottici, Marcesini, Barbieri, Bertini. A disp.: Giovannoni, Rossi, Gigli. All.: Franchini. ARBITRO: Gronchi di Pisa. RETI: 15' Pertini, 50' e 65' Colombini, 80' Ventura. LIDO DI CAMAIORE. La prima giornata di ritorno vede il Centrolido riassaporare la vittoria. La sostituzione di mister Mori con Paolo Raffaelli non poteva avere miglior sigillo. I versiliesi contro il San Marco Avenza si sono imposti con un sonante 3-1. Ma l'11 di mister Raffaelli per imporsi ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie. Nel primo tempo i ragazzi di Raffaelli, giocano contratti, forse condizionati dal dover fare risultato a tutti i costi e sbagliando le cose più elementari, gli ospiti ne approfittano e al 15' su calcio di punizione dal limite sbloccano il risultato con Bertini. I versiliesi si svegliano solamente nel finale e con Colombini al 41' sfiorano il pareggio e il numero 9 del Centrolido a pochi passi dal portiere avenzino sbaglia clamorosamente mandando di poco fuori a lato, da segnalare anche un bel tiro stoccato da Ventura che finisce fuori a fil di palo. Nell'intervallo Raffaelli striglia i suoi giocatori, in avvio di ripresa si vede un Centrolido del tutto diverso, che al 4' su azione di contropiede sulla fascia sinistra del campo, perviene al pareggio con Colombini; versiliesi che insistono in avanti e al 19' su azione di calcio d'angolo siglano la rete del raddoppio con lo scatenato Colombini. La terza rete del Centrolido viene realizzata da Ventura, che riceve palla da Colombini, il numero 10 insacca dal vertice opposto centrando l'angolino alto alla sinistra del portiere ospite.

In pochissimi minuti alla fine del primo tempo si decide tutto con due reti San Marco Avenza e Groppoli un derby da dividere a metà

il Tirreno — 29 gennaio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


GROPPOLI: Cau, Bianchi, Albareni, Mezzetta, Mandato, Gentili, Loccia, Bertoncini, Bertolini, Terenzoni, Pasquini. A disp. Coppedè, Preti, Amiranda, Pellegrini. All. Cassiani. ARBITRO: Cei di Empoli. RETI: 36' Pasquini, 41' Dati. AVENZA. Finisce in parità, 1 a 1 il risultato finale, il derby fra S. Marco Avenza e Groppoli che le due formazioni attendevano da settimane. Nel giro di pochi minuti, dal 36' al 41', si decide infatti la gara, con i centravanti locale Gatti che, sempre di testa, risponde ad Andrea Pasquini, che aveva portato in vantaggio gli ospiti. Si è giocato su un terreno molto insidioso, in alcuni punti, ai limiti della praticabilità. Il San Marco, a sorpresa, presentava in panchina come tecnico, Lorenzetti, che ha sostituito provvisoriamente il mister Franchini dimessosi in settimana. I padroni di casa, di fronte ad un avversario molto ben messo in campo, con l'ottimo Mandato in mezzo al terreno di gioco e Andrea Pasquini come punto di riferimento offensivo, rispondevano con la gara tutta grinta e cuore pressando gli avversari in ogni zona del campo, mettendoli spesso alle corde. Le ultime speranze avenzine, sfumavano nel finale, prima quando Dati colpiva su un calcio di punizione il palo alla sinistra di Cau, e infine, al 91' quando Benassi ben liberatosi dell'avversario diretto colpiva a colpo sicuro, ma la palla lambendo il palo usciva. Il risultato comunque appare nella sostanza abbastanza giusto e le due squadre hanno poco da recriminare.

Oggi va a Barga S. Marco con il rebus del tecnico

il Tirreno — 04 febbraio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


AVENZA. Dopo il pareggio con il Groppoli, il San Marco Avenza si appresta ad affrontare quella che ha tutta l'aria di essere una partita fondamentale per allontanare il pericolo della retrocessione. La trasferta con il Barga (la sfida all'andata si era conclusa con uno spettacolare 3-3), si preannuncia particolarmente difficile, soprattutto in considerazione della situazione di incertezza che grava sulla nomina del nuovo tecnico. Il nome dell'allenatore che dovrà sostituire alla guida della squadra il dimissionario Vito Franchini infatti non è ancora ufficiale. Anche l'assenza del capocannoniere Dati, squalificato per un turno, potrebbe rivelarsi penalizzante per il San Marco. I locali, dal canto loro, cercheranno di approfittare del momento critico degli avversari per aggiudicarsi la partita, aiutati dalla sicurezza della sesta posizione in classifica parimerito con il Barbarasco. Nell'ultimo turno il Barga è stato raggiunto dal Massarosa solo a tempo scaduto e sulla base di un discusso rigore. Non bisogna trascurare poi il fatto che di recente ha anche ottenuto un'importante vittoria sulla seconda in campionato, il Montignoso. Il San Marco dovrà puntare su impegno e coesione se vorrà contraddire i pronostici.

Molazzana finisce sotto S. Marco Avenza brinda

il Tirreno — 19 febbraio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


MOLAZZANA S. MARCO AVENZA 0 2 MOLAZZANA: Bruni, Babboni (Mugnaini), Bertoncini (Conti), Lartini, Fabbiani, Innocenti, Marigliani R., Coli, Donati, Marigliani M., Giannasi (Lucchesi). All.: Bacci. S. MARCO AVENZA: Pinfani, Costa, Biagioni, Podestà, Barbieri, Frediani, Bertini (Vaida), Danesi, Dati (Gigli), De Angeli, Pieri. All.: Franchini. ARBITRO: Nanti di Pisa. RETI: 50' Dati, 55' Barbieri. MOLAZZANA. Dopo il buon pareggio ottenuto dal Molazzana domenica scorsa sul terreno del Podenzana arriva una battuta d'arresto interna contro il S. Marco Avenza e i ragazzi di Bacci perdono per 2-0. Partita contraddistinta da due tempi: un primo tempo di marca locale nel quale i ragazzi di Bacci costruiscono diverse palle gol. Nella ripresa invece il pallino del gioco è nelle mani della compagine di Franchini che segna due reti nel giro di cinque minuti e sono proprio quelle che stendono definitivamente gli undici di mister Bacci. Nel primo tempo dobbiamo dire che gli avanti del Molazzana creano diverse palle-gol ma prima Donati e poi Giannasi non trovano lo specchio della porta. Al 13' sono sfortunati anche i padroni di casa perché da un corner di Babboni palla da Donati a Lartini e sfera che si va a stampare sul palo. Al 26' tiro di Pieri e Bruni mette in calcio d'angolo. Al 30' palla da Innocenti per Donati e tiro poco sopra la traversa. Nella ripresa al 50' su uno svarione difensivo è bravo ed opportunista Dati a farsi trovare pronto e a mettere la sfera alle spalle del portiere Bruni. Trascorrono cinque minuti e su un tiro di Danesi c'è la corsa respinta di Bruni e sulla ribattuta Barbieri si fa trovare pronto e mette la sfera alle spalle del portiere Bruni. Al 90' gran tiro di Mugnaini dal limite dell'area palla che sbatte sulla traversa forse va al di là della linea ma per l'arbitro è tutto regolare. Finisce così con un 2-0: tre punti pesanti per il S. Marco Avenza e battuta d'arresto inattesa per la compagine di mister Bacci

Piazza al Serchio cinico punisce S. Marco Avenza

il Tirreno — 26 febbraio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA PIAZZA AL SERCHIO 0 1 SAN MARCO AVENZA: Tinfena, Vaira, Biagioni, (Podestà), Frediani, Barbieri, Bertini, Carlesi, (Benassi), Danesi, Dati, De Angeli, Pieri. All. D'Este. PIAZZA AL SERCHIO: Malatesta A., Masotti, Librizzi, Malatesta N., Teloli, Biagioni, Lunardi, Bravi, Toni, Giorgi, Castagnoli. All. Nelli. ARBITRO: Farinotti di Prato. NOTE: Spettatoro 100 circa. Espulso al 23' Librizzi. Ammoniti Lunardi, Castagnoli, Biagioni, Barbieri. CARRARA. Ultimo quarto d'ora fatale per il San Marco Avenza che perde la partita interna contro il Piazza al Serchio su rigore. Il San Marco ha disputato un buon incontro rendendosi molto più offensivo del Piazza al Serchio che ha complessivamente subito gli attacchi avversari rimanendo schiacciato nella propria metà campo. Gli avenzini hanno attaccato senza sosta costrigendo gli avversari a numerosi falli che hanno frammentato il gioco impedendo al San Marco di concludere le proprie azioni. L'aggressività dei giocatori del Piazza al Serchio ha prodotto tre ammonizioni e un'espulsione al 23', forse la colpa del San Marco è proprio quella di non riuscire a sfruttare la condizione di superiorità numerica. Nel primo tempo il Piazza al Serchio non costruisce azioni che possono costituire un pericolo per la difesa del San Marco che ha offerto una buona prestazione anche grazie agli ottimi interventi di Biagioni. Ma l'attacco rossoblu non è da meno, giocano bene Dati e Pieri soprattutto all'inizio della ripresa quando il San Marco sembra davvero di portarsi in vantaggio. Da segnalare la bella azione costruita al 50' da Pieri che non coglie il momento propizio per tirare lasciando che dopo una serie di passaggi sotto porta sia Dati a concludere con un tiro da breve distanza che viene respinto. Solo verso la fine del secondo tempo il San Marco evidenzia un calo che consente al Piazza al Serchio di rendersi pericoloso mettendo per la prima volta in difficoltà la difesa avenzina che commette qualche ingenuità. Al 76' l'arbitro concede agli ospiti il calcio di rigore che chiude la partita.

Coreglia ancora a segno San Marco Avenza ko

il Tirreno — 05 marzo 2001   pagina -1   sezione: SPORT


COREGLIA S.M. AVENZA 2 0 COREGLIA: Gaddini, Pierantoni, Notini, Bertoncini, Bonini, Togneri, De Luca, Biviani (86' Pellegrini), Tamburi (47' Guidi), Ferrari, Cinerai (92' Casci). All.: Marchi. S.M. AVENZA: Tinfera, Biagioni, Podestà, Danesi I (58' Danesi II), Costa, Frediani, Bertini, Carlesi, Dati, De Angeli (78' Stefanini), Pieri. All.: Deste. ARBITRO: Ciulli di Firenze. RETI: 36' Togneri, 44' Pierantoni. COREGLIA. Il Coreglia batte il San Marco Avenza con un secco 2-0 e ottiene il secondo successo consecutivo e il terzo risultato utile. Con questa preziosa vittoria il Coreglia incomincia a vedere il suo futuro un po' più roseo. Anche se, in tutti - giocatori, mister, dirigenti e tifosi - c'è la consapevolezza che occorrerà "pedalare" moltissimo per conquistarsi la posizione desiderata. La gara è stata un monologo dei padroni di casa che già nelle fasi iniziali in più di una circostanza hanno sfiorato il gol. Per bloccare il risultato è stato però necessario superare la mezz'ora. Era il 36' quando Togneri con un'azione personale ha infatti portato il Coreglia in vantaggio. Vantaggio che poi i padroni ci casa hanno saputo legittimare. Lo hanno fatto con il gol di Pierantoni ad un minuto dalla fine del primo tempo, quando su calcio d'angolo Bertoncini colpiva la traversa: sulla respinta piombava come un falco Pierantoni che realizzava il gol della sicurezza. Nella ripresa l'allenatore Marchi tentava di far quadrare i conti sostituendo Tamburi con Guidi. La scelta riusciva anche perché il San Marco Avenza faceva sì la gara, ma il Coreglia non rischiava mai, ed anzi in contropiede legittimava il vantaggio sfiorando più volte il gol del 3-0. Nel finale il San Marco Avenza si rendeva pericoloso con una punizione di De Angeli ma il portiere Gaddini faceva buona guardia. Chiudeva così con 2-0 un Coreglia che fra le squadre di coda sembra quella ad avere maggiormente più forza fisica e anche più credibilità.

S. Marco, momento delicato Playout dietro l'angolo: ora arrivano due turni difficili

il Tirreno — 08 marzo 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Vive un momento davvero critico il San Marco Avenza che, dopo l'ultima sconfitta, occupa il terz'ultimo posto del campionato di Prima categoria con 23 punti. La cosa preoccupante è che mancano solo otto giornate alla fine della stagione e comincia ad assumere concretezza l'ipotesi di dover disputare i playout con il conseguente rischio retrocessione. Il San Marco ha di fronte a sè due incontri molto impegnativi. Fra due turni dovrà affrontare la capolista Unione '98 con la quale all'andata in trasferta era riuscito ad ottenere un importante pareggio. Insieme a quella contro l'Unione '98 si annunciano difficili le partite contro Montignoso e Filetto. Giocherà invece fuori casa con le squadre più alla portata, come Sillicagnana, ultima in classifica, Romagnano, Podenzana e Massarosa. Potrebbe essere più impegnativa la prossima partita, in casa contro il Capezzano Pianore, che detiene la settima posizione a 29 punti. Quello che scoraggia è che, dopo l'importante vittoria contro il Molazzana, che sembrava prospettarsi come l'inizio di una ripresa il S. Marco ha subito due sconfitte consecutive con squadre come il Piazza al Serchio e il Coreglia, che certo non occupano i vertici della classifica. Nella fase difficile che la squadra sta attraversando avremmo voluto parlare con il presidente della società, Lucio Tinfena, che però si è detto troppo amareggiato per rilasciare commenti: «Scusatemi, ma sono completamente scarico. La delusione derivante da queste sconfitte inspiegabili è troppa». Ma non tutto è perduto: ci sono ancora 24 punti in palio e sul piano teorico sarebbe possibile ottenere anche un buon piazzamento. Certamente l'esito di questo campionato, in cui il S. Marco ha avuto un andamento altalenante, dipenderà anche dalla capacità di reazione dei giocatori, che, se sul piano tecnico hanno rivelato buona qualità, devono dare prova di grinta e determinazione. Al rientro il capitano Cristiano Bottici, che ha terminato di scontare i tre turni di squalifica. -

Capezzano costringe il S. Marco al pareggio

il Tirreno — 12 marzo 2001   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA CAPEZZANO 2 2 S. MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Podestà, Danesi, Costa, Frediani, Barbieri, De Angeli (46' Voltici), Dati, Carlesi (85' Gigli), Bertini (90' Pieri). A disp.: Giovannoni, Rossi, Vanelli, Vaira. All.: Deste. CAPEZZANO PIANORE: Bartolini, Benedetti, Brocchini, Matteucci (46' Simonini), Bicicchi (62' Lari), Ghilarducci, Della Tommasina, Martini, Battisti, Leva, Grotti. A disp.: Vitale, Graziani, Vannucci, Vallini. All.: Ferrara. ARBITRO: Zini di Firenze. RETI: 4' Ghilarducci, 43' Danesi, 67' Barbieri, 84' Simonini. NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti: 39' De Angeli, 70' Bertini, 82' Brocchini. Espulso al 92' Benedetti. CARRARA. Il San Marco Avenza ottiene solo un pareggio anche se più che meritato nello scontro interno con il Capezzano Pianore. Parte con il piede sbagliato la squadra di Avenza che nei primi minuti subisce il gol di Ghilarducci. La difesa del San Marco lascia agli attaccanti avversari la possibilitù di rendersi pericolosi, a rimediare ci pensa Tinfena che non si fa cogliere impreparato. Buona la prestazione dell'attacco rossoblù che nonostante le pessime condizioni del terreno, crea numerose occasioni senza però riuscire a sfruttarle. A segnare il gol del pareggio però è Danesi al 43' il primo tempo si chiude su una punizione senza esito faticosamente guadagnata da Dati dopo un confronto con il capitano avversario Benedetti. Nell'intervallo si scalda Voltici che entra nella ripresa dopo tre turni di squalifica. La sua presenza fa la differenza. Al 67' Barbieri di testa segna il gol del 2-1 ma il merito è tutto di Voltici che liberandosi di due difensori sottoporta fornisce un assist eccezionale. Dopo la rete del vantaggio il San Marco non si chiude, ma non basta a conservare il vantaggio e all'84' commette l'errore che gli costa la vittoria. Simonini con un bellissimo pallonetto segna il gol del 2-2. Rinvigorito Capezzano cerca la vittoria negli ultimi minuti, mettendo in difficoltà il San Marco che riesce a salvare il pareggio.

S. Marco, posizione difficile E' sempre meno azzardata l'ipotesi dei play out

il Tirreno — 17 marzo 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Nonostante il meritato pareggio ottenuto domenica scorsa contro il Capezzano Pianore, la posizione in graduatoria del San Marco Avenza rimane critica e l'ipotesi play-out sembra sempre meno azzardata. Ne abbiamo parlato con colui che si può considerare uno dei veterani della squadra, Paolo Frediani, che gioca nel ruolo di difensore col numero 6. Sebbene abbia solo 22 anni, Paolo milita nelle fila del San Marco già da 4 e ne ha seguito il cammino a ritroso dall'Eccellenza alla Prima categoria. «A questo iter discendente non deve essere data un'accezione negativa _ sottolinea Frediani _ perché non è stata casuale, ma determinata da una precisa scelta della società, che ha voluto lasciare spazio ai più giovani, rinnovando l'organico». Frediani imputa l'andamento altalenante della squadra durante la stagione proprio all'inesperienza: «La nostra è una formazione molto giovane rispetto alle altre che disputano il campionato di prima categoria». Con riferimentro alla difficile situazione che il San Marco sta attraversando, Frediani ammette che «all'interno della squadra e della società un po' di preoccupazione c'è considerato che occupiamo la terzultima posizione in classifica con Podenzana e Romagnano. Anche la scorsa stagione ci siamo sudati la salvezza, guadagnandola definitivamente nelle ultime giornate, ma il rischio play-out non sussisteva, perché nel campionato di Prima categoria sono stati introdotti solo quest'anno». Parlando della partita di domenica scorsa, Frediani dice di leggerla positivamente: «Nonostante la disattenzione che ci è costata la vittoria, la prestazione della squadra è stata decisamente alta ed anche l'allenatore si è detto soddisfatto. Rimane l'amarezza per non aver saputo conquistare tre punti che sarebbero stati preziosi, ma il pareggio ottenuto contro una squadra che occupa la 7a posizione può costituire una buona base di partenza verso la salvezza». Domani il San Marco avrà un incontro facile perché, pur trattandosi di una trasferta, l'avversaria, il Sillicagnana, è ultima in classifica. Frediani non si sbilancia: «Non dobbiamo sottovalutare l'incontro».

Un Sillicagnana sprint spiazza S. Marco Avenza

il Tirreno — 19 marzo 2001   pagina -1   sezione: SPORT


S.M. AVENZA: Tinfera, Biagioni, Costa, Danesi, Gigli, Frediani, Barbieri (Vaira), Carlesi, Dati, Vottici (Pieri), Bertini (Benassi). All.: Deste. ARBITRO: Barone di Pisa. RETI: 3' Pucci, 45' Dati, 84' Ghini. SILLICAGNANA. L'ultimo successo casalingo del Sillicagnana era datato 4 di febbraio, 1-0 sul Capezzano. Dopo ben 6 giornate i ragazzi di Roberto Fanani tornano al successo battendo il S.M. Avenza in un vero e proprio spareggio per play-out vincendo per 2-1. La partita è stata combattuta, giocata su un campo pesante, con le due square che sicuramente hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter ottenere un piazzamento di sicura tranquillità. Per il Sillicagnana la partita si mette subito bene, perché al 3' Pucci grazie ad un'azione solitaria di Canova, porta il Sillicagnana in vantaggio e quindi mette subito bene la partita per i padroni di casa. Il S.M. Avenza si riorganizza ma riesce poche volte a impensierire la porta difesa da Roberto Biagioni, e solo nei minuti finali del primo tempo, con il centroavanti Dati nel primo affondo della gara aggunta l'1-1. Nella ripresa è un monologo dei padroni di casa ma il S.M. Avenza ribatte in contropiede e a 6' dalla fine una palla vagante in area è preda di Ghini che con un gran diagonale porta nuovamente il Sillicagnana in vantaggio. Rimangono 6' più il recupero al triplice fischio il Sillicagnana riesce a denti stretti a ottenere tre punti importanti che la portano a quota 18 anche se l'ultimo posto in classifica ma con grandi convinzioni di poter evitare l'ultimo posto in classifica. Con questa sconfitta il S.M. Avenza si stoppa quota 24 e viene scavalcato dal Podenzana a quota 25.

S. Marco, momento-no E ora arriva la capolista

il Tirreno — 22 marzo 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Continua il momento nero del San Marco Avenza, che domenica scorsa ha subito l'ennesima sconfitta. Ma questo risultato negativo pesa di più di tanti che i ragazzi di D'Este hanno subito nel corso del campionato di prima categoria. Pur trattandosi di una trasferta, infatti, la squadra affrontata dal San Marco era il Sillicagnana, ultima in classifica. Il fatto che sulla carta l'incontro apparisse facile induceva a sperare nella conquista di tre punti che, considerata la precaria condizione della squadra di Avenza, sarebbero risultati davvero preziosi. Viene da chiedersi come il San Marco riuscirà a vincere il prossimo scontro, che si preannuncia decisamente più impegnativo di quello più recente. A contrastare il disperato tentativo degli avenzini di conquistarsi la salvezza in campo alla Covetta domenica ci sarà l'Unione '98, la squadra che occupa il vertice della gradutoria. Dati ha confermato la sua fama di grande bomber anche nella partita contro il Sillicagnana, segnando il gol del momentaneo pareggio. La sua presenza, per quanto fondamentale, non basta a colmare le lacune del collettivo che si è rivelato tecnicamente valido, ma spesso carante sul piano della concentrazione. La vittoria, a sei turni dalla fine del campionato, è indispensabile per allontanare il pericolo play-out che si fa imminente. (m.n.)

Un pareggio a suon di gol nel match tra S. Marco Avenza e Unione '98

il Tirreno — 26 marzo 2001   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA UNIONE '98 3 3 S. MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Danesi, Carlesi (75' Vaira), Costa, Frediani, Barbieri, De Angeli, Dati, Bottici, Bertini (83' Benassi). Allenatore: D'Este. UNIONE '98: Mazzoni, Pardini, Dal Monte, Paolinelli, Parenti (66' Fabbrini), Bonetti, Matteucci, Petrini (68' D'Olivo), Giannoni (53' Lenci), Pierini, Nardi. Allenatore: Pierini. ARBITRO: Fedeli di Piombino. RETI: 31' Bertini, 41' Bottici, 85' Vaira, 17' Parenti, 48' Pardini, 75' Pierini. NOTE: Ammoniti al 35' Carlesi, 47' Bottici, 37' Nardi, 65' Pardini, 70' D'Olivo. Espulso De Angeli al 47', spettatori 100 circa. CARRARA. Partita rocambolesca quella del S. Marco contro l'Unione 98, con la formazione avenzina che per la determinazione dimostrata avrebbe forse meritato l'intera posta in palio. Partenza in sordina dei padroni di casa che dopo 17' capitolano su un bel gol di Parenti che centra l'angolino basso alla destra dell'incolpevole portiere Tinfena. Al proposito da segnalare un imperdonabile errore di Carlesi che ha permesso ai giocatori dell'Unione di ritrovarsi sottoporta. La partita rimane equilibrata (con un Dati in gran spolvero) fino al 31', quando Bertini trova la stoccata vincente e insacca una rete di pregevole fattura. L'ultima parte del primo tempo è un monologo rossoblù con gli attaccanti di casa Dati e Bertini che creano occasioni a raffica. Al 41' il S. Marco passa con un gol in mischia di Bottici autore anche quest'oggi di una buona prestazione in una posizione più avanzata rispetto al solito. La partita sentita per ragioni opposte da entrambe le parti è diventata più nervosa col trascorrere dei minuti mentre l'arbitro Fedeli non riusciva a dirigerla con sufficiente autorevolezza suscitando rumorose proteste da parte della dirigenza locale e del pubblico sugli spalti. L'interruzione permette all'Unione 98 di riorganizzare le forze e ripresentarsi in campo più aggressiva favorita anche dall'espulsione dell'avenzino De Angeli per somma di ammonizioni al 47'. La conseguente punizione sfocia nel gol di Pardini al 48' i bianconeri passano in vantaggio al 75' con uno splendido diagonale da posizione improbabile di Nardi che sorprende Tinfena. In svantaggio il trainer D'Este rimescola le carte facendo entrare Benassi e Vaira che si rivela determinante segnando il definitivo pareggio a 5' dalla conclusione.

E' l'uomo più in forma della squadra Bottici, arma letale del S. Marco Avenza «Si, ci salveremo»

il Tirreno — 28 marzo 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Rientrato da tre turni di squalifica non ha più la fascia da capitano, ma l'uomo maggiormente rappresentativo del San Marco continua ad essere lui, Cristiano Bottici, 30 anni, elemento fondamentale della formazione avenzina. La sua importanza l'ha dimostra anche domenica in campo contro la capolista del girone, l' Unione '98. Il risultato dell'incontro, finito in parità (3-3), non solo non ha migliorato la posizione in classifica della compagine rossoblù, ma non ha reso neanche giustizia alla grinta con cui i ragazzi di D'Este si sono battuti nel corso di uno dei match più importanti della stagione. Condivide questo giudizio Cristiano Bottici, che imputa la mancata vittoria «all'arbitraggio che ci ha fortemente penalizzati con l'espulsione di De Angeli per un fallo di mano discutibile. Sicuramente - afferma - domenica abbiamo commesso delle ingenuità, dalle quali sono derivati i gol subiti, ma anche dato una grande prova di carattere. Per questo sono ottimista sul derby contro il Romagnano. So che come noi lotterà per la salvezza, ma sono convintissimo che riusciremo ad aggiudicarci la vittoria». Bottici attribuisce la sua ottima prestazione di domenica alla strepitosa condizione fisica che gode in questo momento: «Paradossalmente tre turni di squalifica mi hanno restituito alla squadra in gran forma, anche se all'inizio ho faticato a riprendere il ritmo». Bottici spiega così il fatto di essere stato sostituito da Costa nel ruolo di capitano: «La squalifica ha coinciso con un periodo di riflessione durante il quale non ho partecipato agli allenamenti. La decisione dell'allenatore di non ridarmi la fascia appena rientrato l'ho condivisa perché più che motivata. Adesso il mister vorrebbe restituirmela, ma credo che non l'accetterò perché non ritengo giusto toglierla a Costa, che è un amico».

SAN MARCO AVENZA Playout vicini, i pareggi non servono

il Tirreno — 04 aprile 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. Il San Marco Avenza domenica, sul campo del Romagnano, è riuscito a rimediare l'ennesimo pareggio, che non modifica la sua precaria posizione in classifica. Mancano quattro giornate alla fine del campionato e la squadra rossoblù condivide con il Podenzana il terzultimo posto a 26 punti, davanti a Coreglia e Sillicagnana, rispettivamente a 22 e 19. La prospettiva di dover disputare i play-out si fa sempre più realistica per gli uomini di Deste che, nonostante l'impegno e le indubbie qualità tecniche, non riescono mai a ottenere un'affermazione netta sulle squadre avversarie e con i tre punti a vittoria i pareggi servono a ben poco. E il prossimo turno non si preannuncia certo dei più facili, considerato che il San Marco dovrà ospitare alla Covetta il Montignoso, compagine impegnativa a giudicare dall'alta posizione di classifica. I ragazzi di mister Lenzetti sono quarti in graduatoria e quindi in piena zona play-off, che però non hanno ancora conquistato definitivamente, considerato che la classifica al vertice è particolarmente corta e il Filvilla potrebbe ancora insidiarli. Ritornando alla gara di domenica col Romagnano, ancora una volta, dopo essere passato in vantaggio, il San Marco si è lasciato prendere dall'eccessivo entusiasmo commettendo ingenuità che gli sono costate la vittoria nel giro di tre minuti. A differenza di domenica prossima, i rossoblù erano impegnati su un campo esterno e questo sicuramente ha avuto il suo peso, mentre contro il Montignoso potranno contare sull'apporto dei loro tifosi in un momento così delicato del campionato. La partita di domenica scorsa a Massa è stata anche condizionata dal primo caldo di stagione, che, soprattutto nella seconda parte della gara, ha contribuito a determinare un calo di lucidità da parte dei giocatori di entrambe le squadre. Il San Marco, inoltre, era privo di due importanti giocatori, quali De Angeli e Carlesi, sui quali purtroppo non potrà contare neanche domenica prossima perché squalificati.

Il San Marco Avenza sconfitto in casa dovrà invece evitare la retrocessione Il Montignoso passa con facilità e punta deciso al salto di categoria

il Tirreno — 09 aprile 2001   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVANZA MONTIGNOSO 0 1 SAN MARCO AVENZA: Zoppi, Baldi, Bonini, Mignani, Giannini, De BiasL, Barone, Paradiso, Burroni, Papi, Turba. A disp. Giannetti, Bonini, Ricci, Manfredi, Freschi, Basferi. All. Lenzetti. MONTIGNOSO: Tinfana, Biagioni, Danesi, De Angeli, Costa, Frediani, Barbieri, Bertini, Dati, Bottici, Pieri, (62' Carlesi). A disp. Giovannoni, Rossi, Vaira, Gigli. All. D'Este. ARBITRO: Calamai di Firenze. RETE: De Biase 11'. NOTE: ammoniti Biagioni al 40' e Zoppi all'80'. CARRARA. Brutta partita alla Cosetta tra il San Marco Avenza e il Montignoso. Dopo 11' di studio doccia fredda per il San Marco Avenza, De Biase con un diagonale dalla sinistra infilza Tinfana. Da quel momento la partita si fa nervosa e spezzettata con frequnti falli e con le due squadre che si annullano reciprocamente in un centrocampo super affollato. I minuti trascorrono senza sensazioni di rilievo con un Montignoso che, pur non eccellendo controlla agevolmente l'incontro. All'inizio della ripresa è Dati l'unico degli avenzini a creare qualche grattacapo al portiere Zoppi. Ha davvero una buona occasione ma solo davanti al portiere avversario spara a lato. In tutto il secondo tempo i locali sono capaci di creare solo un'altra vana occasione con Barbieri al 15', poi esclusa qualche incursione degli ospiti nell'area avversaria il torpore interrotto soltanto nel finale da una fuga sulla destra di Dati steso in area con l'arbitro che lascia correre. Il Montignoso ha meritato la vittoria creando il maggior numero di azioni da gol e rischiando pochissimo. Il divario in classifica si è visto tutto quindi, il Montignoso è parso una squadra compatta e grintosa contrariamente al San Marco la cui crisi di risultati è soltanto una conseguenza delle carenze tattiche. Il Montignoso potrà giocarsi l'ingresso agli spareggi promozione mentre il San Marco dovrà soffrire per evitare la retrocessione in Seconda.

Un centro sportivo da 5 miliardi Sarà costruito dai privati alla Covetta

il Tirreno — 22 aprile 2001   pagina -1   sezione: CARRARA


AVENZA. E' in fase di ultimazione il dispositivo del bando di gara: l'obiettivo, è indire l'appalto-concorso entro poche settimane, e già a settembre deliberare l'affidamento del progetto. L'assessore Giorgio Mariani sta imprimendo una accelerazione al «Centro sportivo polivalente di via Covetta», che interesserà ben 32mila metri quadrati. Un intervento ambizioso, dal costo indicativo di cinque miliardi (o poco meno), ma per il quale il Comune non spenderà neppure una lira: l'amministrazione infatti si affida al mercato, chi costruirà il centro (ma dovrà anche provvedere all'area a verde, e alla risistemazione della tribuna e del terreno del campo del S. Marco) avrà in cambio la gestione per venti anni. Ovviamente, già nell'appalto-concorso si indicheranno le tariffe per l'utilizzo degli impianti da parte del pubblico, affinché vi sia un equilibrio tra ritorno economico dei costruttori-investitori e fruibilità da parte di società sportive e cittadine. Ora, nella vasta area tra via Covetta e via Villafranca - tutta di proprietà comunale - vi sono un centro addestramento cani, i due campi di calcio (il principale e il sussidiario) in gestione al S. Marco, un parcheggio, delle «pertinenze» di un gruppo di palazzine (4mila metri quadrati) e circa 10mila metri quadrati non utilizzati. Le «pertinenze» delle palazzine non saranno interessate dall'intervento. Si prevede, in dettaglio, la realizzazione di un edificio polifunzionale, con la funzione anche di accesso alla cittadella, in posizione centrale rispetto alle attività previste (indicativamente, sarà nell'attuale area di addestramento cani); la ristrutturazione dei campi di calcio, dei fabbricati e del parcheggio di servizio. E ancora: due campi regolamentari da calcetto, un campo polifunzionale con tribuna, un campo da bocce, una pista da jojjing; parcheggi; la sistemazione delle aree marginali a verde. Il vincitore dell'appalto-concorso dovrà ristrutturare anche l'attuale edificio degli spogliatoi della Covetta, e prevedere un ampliamento di circa 50 metri quadrati per nuovi servizi; sotto la tribuna, inoltre, dovranno sorgere nuovi spogliatoi, e i bagni per il pubblico; e infine, dovranno essere adeguati i percorsi e le vie di esodo, e organizzate a verde attrezzato l'area compresa tra i due campi attuali. Come detto, la gestione rimarrà al S. Marco. Tornando all'edificio polifunzionale, in pratica, la «vetrina» della cittadella, si svilupperà su 800 metri quadrati, e su due piani, e ospiterà sale attrezzate per attività sportive, sala medica, spogliatoi, children house, sala da scherma. I campi da calcetto, illuminati, avranno dimensioni esterne 42 per 24; il campo polivalente (42 per 25 metri) dovrà poter ospitare sia le attività sportive tradizionali, sia per disabili: calcetto, tennis, badminton, torball, goalball. La pista pedonale e da jojjing sarà lunga circa 400 metri. E ancora: ci saranno spazi all'aperto per bambini, punti di incontro per anziani vicino ai campi da bocce. Ora la parola agli investitori. (m.b.)

Massarosa beffato dal San Marco Avenza

il Tirreno — 23 aprile 2001   pagina -1   sezione: SPORT


MASSAROSA S.MARCO AVENZA 0 1 MASSAROSA: Bernardini, Cattani, Filicetti, Malfatti, Sangregorio, Vertemati, La Gamba, Salvetti G., Pescaglini (dal 58' Buonanni), Albanese, Vierucci. A dispsiz: Babboni, Salvetti F., Mennucci, Cordoni, Benassi, Pillon. All. Vertemati. S.MARCO AVENZA: Tinfera, Biagioni, Podestà (dal 68' Carlesi), Danesi, Vaira (dal 77' Costa), Frediani, Barbieri, De Angeli, Dati (dall'83' Pieri), Bertini. A disposiz: Giovannoni, Rossi. All. Deste. ARBITRO: Orsini di Livorno. RETI: 62' Barbieri. MASSAROSA. Con una rete al 17 della ripresa di Barbieri il San Marco Avenza castiga oltre misura un Massarosa che ha condotto le danze per tutti i novanta minuti e che ha il solo torto di non essere riuscito a trovare la via del goal. Partono bene i padroni di casa con una punizione dal limite di Sangregorio parata a terra da Tinfena. Il Massarosa continua a dettare legge con gli ospiti che replicano fra le maglie di una difesa che ha nel giovanissimo Cattani uno degli uomini più determinati. Al 7' Bernardini blocca una incursione del San Marco Avenza portata avanti da De Angeli mentre al 14' una punizione dal limite regalata dal direttore di gara e calciata da Podestà si stampa contro la traversa e rientra in campo. Al 44' una bella conclusione al volo di Vierucci nell'area piccola è ribattuta dal portiere ospite. Inizia la ripresa con il Massarosa che caparbiamente cerca di portarsi in vantaggio e gli ospiti che replicano in modo piccante. Al 7' una punizione di Bertini è parata da Bernardini. Al 17' giunge il goal partita di Barbieri che da centroarea beffa Bernardini. Al 22' il Massarosa potrebbe pareggiare in mischia, ma Tinfena blocca sulla linea. Si scatena fra i padroni di casa La Gamba. Al 31' su contropiede del giocatore biancorosso Tinfena si mette una pezza. Un minuto più tardi l'estrema si ripete sugli sviluppi di un calcio d'angolo deviato sempre da La Gamba. Dopo un contropiede del San Marco di Danesi con Bernardini che si supera, nel recupero Vertemati in tuffo devia a lato il pallone del possibile pareggio

La festa di San Marco è nata nel milleduecento

il Tirreno — 25 aprile 2001   pagina -1   sezione: CARRARA


Dai vescovi di Luni ai giorni nostri CARRARA. 25 aprile, festa della Liberazione, ma per Avenza anche quella della ricorrenza della festività del Santo Patrono. Pietro di Pierro, storico della nostra zona, ne ricostruisce le origini. E' notorio che la solennità di San Marco, che ad Avenza si accompagna alla fiera più frequentata del comune, affonda le sue radici nell'antichità: sono state molte, in effetti, le festività pagane propiziatorie recepite dalla cristianità e la grande festa di primavera del 25 aprile è certo tra quelle. Era la solennità lunense per eccellenza, tant'è vero che i vescovi, quando dopo il 1204 dovettero abbandonare Luni per Sarzana, tornavano in processione nella città morta ogni anno, proprio il giorno di San Marco, per mantenere il legame con lei e le sue tradizioni, sperando in una sua rinascita. Il vescovo Enrico da Fucecchio, ricevuta l'investitura nel 1273, scelse per l'entrata nella diocesi «apud urbem veterem» il 25 aprile, che volle celebrare secondo le tradizioni. Alcune fonti, sebbene tarde, parlano anche dell'esistenza di una chiesa in Luni dedicata al Santo. Il borgo di Avenza, legato da secoli alla città e alla sua pieve, ne ereditò parte del patrimonio spirituale: il titolare della chiesa è San Pietro come lo era della basilica lunense fuori le mura, San Marco è protettore del paese e le statue marmoree dei due santi, capolavori cinquecenteschi, campeggiano ai lati dell'altare maggiore. Lo stemma vescovile con la mezzaluna è sempre sulla facciata della chiesa. La solennità di San Marco, ereditata da Luni da tempo immemorabile, è sempre statra la festa di primavera di maggior successo, basta dire che dal presidio di fortezza veniva distaccata una pattuglia alla fiera per motivi di ordine pubblico. L'attuale coincidenza della solennità religiosa con quella civile della Liberazione non ha fatto altro che rafforzare le tradizioni fondendo l'antico con il moderno. Avenza, sconvolta dai bombardamenti e dagli eccidi, uscita dalla Resistenza con due medaglie d'oro, ricorda la torta di riso più buona, quella gustata nella più povera e più felice festa di San Marco: il 25 aprile 1945. ... dimenticavo, dal 1926 gli avenzini il santo protettore l'hanno messo anche nel pallone. «Forza San Marco» incita Di Pierro, anche se quest'anno va maluccio.

SAN MARCO AVENZA A Podenzana un match per sopravvivere

il Tirreno — 29 aprile 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. La penultima giornata del campionato di 1a categoria sancirà la sorte del San Marco Avenza, che si gioca sul campo del Podenzana le ultime chances di evitare i play-out. Lo scontro di oggi è già uno spareggio, visto che le due squadre occupano entrambe la quart'ultima posizione in classifica con 29 punti. La sconfitta equivarrebbe alla matematica certezza di disputare gli spareggi finali, mentre la vittoria consentirebbe l'aggancio con il Piazza al Serchio, riaprendo i giochi. Ma la sorte del San Marco dipende in larga misura anche dall'incontro Molazzana-Romagnano. Il risultato maggiormente favorevole alla squadra di Deste è sicuramente il pareggio tra le due squadre. L'unica nota positiva è rappresentata dallo scontro Centrolido-Massarosa che porta a considerare quest'ultima praticamente spacciata. Anche nella migliore delle ipotesi, comunque, il San Marco non potrà essere certo della salvezza fino all'ultimo turno che non si preannuncia più facile di quello odierno. Anche se infatti domenica prossima i rossoblù giocheranno sul campo interno, si troveranno ad affrontare una formazione impegnativa come il Filvilla, che occupa la 6a posizione in graduatoria. La speranza è che la squadra lunigianLse, fuori da tutti i giochi, non opponga troppa resistenza ad un San Marco motivato e in cerca dei 3 punti.

San Marco più motivato espugna Podenzana

il Tirreno — 30 aprile 2001   pagina -1   sezione: SPORT


PODENZANA S.MARCO AVENZA 0 2 PODENZANA: Natali, Pinelli, Bianchini, Anelli, Santino, Figaia (dal 57' Dappretto), Perugna, Centofanti, Ferrari, Cia, Bertacchini. A disposizione: Bracco, Casavecchia, Bonaguidi, Bucchioni, Pellegrini, Codeluppi, Dappretto. Allenatore: Andreani. S.MARCO AVENZA: Tinfena, Biagioni, Podestà, Danesi, Vaira, Frediani, Barbieri, Carlesi (dal 51' Rossi), Dati (dall'87' Bertini), Bottici, Bertini (dal 72' Benassi). A disposizione: Giovannoni, Rossi, De Angeli, Costa, Pieri, Benassi. Allenatore: D'Este. ARBITRO: Romei di Firenze. RETI: 80' Bottici, 86' Dati. PODENZANA. La giornata caldissima ha condizionato le due squadre che hanno dato vita ad un incontro sostanzialmente noioso e con poco occasioni da rete. Soltanto nel finale la partita si accende, consentendo al San Marco di far propria la posta in gioco. Nel primo tempo le occasioni più insiodiose arrivano dai calci da fermo: nei primi minuti è Centofanti a sfiorare la rete ma la palla esce di poco. Alla mezz'ora una buona opportunità per Podestà che di testa da buona posizione mette fuori di poco, dando l'illusione del gol ai sostenitori avenzini. Nella ripresa parte bene il Podenzana che si rende pericoloso dalla distanza con Perugna. Nonostante le numerose azioni i padroni di casa non riescono mai a concludere a rete. Al 65' è Dati che, dopo un primo tempo in sordina, sfiora la rete con un diagonale. L'episodio chiave della partita all'80: punizione accordata con una cetra benevolenza del direttore di gara, sulla tre quarti del San Marco Avenza: batte Bottici e barriera che si apre con il pallone che si insacca. All'85', Dati, a tu per tu con Batali, colpisce il palo con uno stupendo pallonetto, facendo le prove generali per la rete personale che non tarda ad arrivare. Nell'ennesimo contropiede ancora Dati supera di forza il proprio marcatore diretto e trovatosi a tu per tu con Natali lo mette a sedere ed insacca.

Per tre volte il portiere del Filetto Villafranca deve chinarsi a raccogliere la sfera in fondo al sacco San Marco Avenza conquista la vittoria e la salvezza

il Tirreno — 07 maggio 2001   pagina -1   sezione: SPORT


S. MARCO AVENZA FILETTO VILLAFRANCA 3 0 S. MARCO AVENZA: Tinsena, Biagioni, Podestà, Danesi, Vaira, Frediani, Barbieri, De Angeli, Dati, Bottici (79' Benassi), Bertini. A disp.: Giovannoni, Carlesi, Costa, Rossi, Pieri, Gigli. FILETTO VILLAFRANCA: Folloni, Leoncini, Coppola, Giuseppini, Mattei, Amadei, Sarti Cipriani, Bertuccelli, Filippi, Fontana, Zanardi. A disp.: Vannini, Bazzarri, Cervaro, Corvi. ARBITRO: Massa di Lucca. RETI: Bertini al 24', Bottici al 60', Benassi all'80'. CARRARA. Il San Marco Avenza conquista la salvezza in extremis e chiude il campionato con una strepitosa vittoria ai danni di un demotivato Filetto Villafranca. Nonostante il terreno rendesse estremamente difficile il gioco il San Marco si è battuto con una grande determinazione senza la quale non avrebbe sconfitto una squadra solita e fisicamente dotata quale il Filvilla si è rivelato. Consapevoli della necessità di vincere ad ogni costo i ragazzi di D'Este hanno esercitato una forte azione di pressing contrastati dalla buona difesa avversaria che al 5' minuto respinge una palla sulla linea di porta. Ma al 24' un calcio d'angolo battuto da Dati offre lo spunto per un'azione che si conclude con il gol di Bertini. Il vantaggio giova allo stato mentale dei giocatori di Avenza che continuano a dominare l'incontro senza riuscire però a consolidare il risultato anche a causa delle ottime parate del portiere avversario Folloni. Nella ripresa il San Marco cerca senza sosta e raddoppio che trova al 60' grazie ad un Bottici in splendida forma che raccoglie un retropassaggio di Dati rivelatosi ancora una volta dotato di grande intuito e fantasia. Il gol frutta a Bottici, migliore in campo, gli applausi dei sostenitori quando viene sostituito da Benassi, che appena entrato, trovandosi solo davanti al portiere segna la terza e conclusiva rete.

Ex campioni si esibiscono per prevenire lo sfruttamento del lavoro minorile Il calcio contro le ingiustizie Entusiasti i big nazionali per l'iniziativa sociale

il Tirreno — 18 giugno 2001   pagina -1   sezione: SPORT


CARRARA. E' finita tra gli applausi del puibblico con il punteggio di 2 a 0 per la rappresentativa locale, ma in palio non c'erano né punti, né coppe, ma un progetto molto più grande e ambizioso: dare «un calcio all'ingiustizia». Per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dello sfruttamento del lavoro minorile e per dare forza a questa iniziativa sono stati diversi gli ex campioni del calcio che hanno aderito, indossando di nuovo pantaloncini e scarpette chiodate, scendendo sul campo della Covetta per una partita di calcio, fra i dipendenti Coop di Avenza da una parte e quelli di Venturina e Follonica dall'altra. Una manifestazione organizzata dal Comune di Carrara e dal San Marco di Avenza. E a prendere i calci c'era un pallone un po' speciale, un pallone «etico», cioè realizzato da aziende che non ricorrono al lavoro minorile. Ma scopo dell'iniziativa era soprattutto quello di raccogliere le firme per la campagna internazionale a sostegno dei diritti dell'infanzia «Yes for children», da presentare all'Onu nel prossimo autunno quando si svolgerà una seduta tutta dedicata ai bambini. I palloni realizzati portano il marchio «Transfert», un marchio che identifica il prodotto, che garantisce tutto il processo dello scambio e il registro dei produttori, un marchio che vale come garanzia per le aziende produttrici e distributrici, che non utilizzano manodopera minorile. Prima dell'inizio della partita, bambini, in maglietta bianca con la scritta «Un calcio all'ingiustizia», sono entrati in campo insieme alle due formazioni, portando mazzi di fiori e cesti di palloni «etici», che gli ex campioni del pallone hanno firmato volentieri ai numerosi fans. «Queste sono manifestazioni importanti per difendere i diritti dei più deboli e specialmente dei bambini del Terzo mondo sfruttati - dice l'assessore allo sport di Carrara, Giorgio Mariani, intervenuto ad assistere alla partita _. Bisogna salvaguardare i ragazzi e i diritti sacrosanti della gioventù». Per Roberto Mussi, ex Massese, Milan, Parma, Torino, e della nazionale, «giocare queste partite è un piacere: mi diverto a fare del bene. Mettere a disposizione la mia popolarità per uno scopo umanitario è più importante che giocare in serie A». Per Vinazzani, ex Napoli e Lazio, sensibilmente appesantito dall'attività di consigliere comunale, «tornare alla Covetta è stato come tornare indietro di parecchi anni». Aliboni, ex Cesena e Brescia, è un po' polemico: «Per queste partite ci vorrebbe più pubblico, dovrebbero essere giocate allo stadio dei Marmi e dovrebbero coinvolgere anche i nomi più grossi del calcio». Cacciatori, dopo aver vinto la sua battaglia personale, è in campo per solidarietà: «Ho sempre partecipato a questo tipo di manifestazioni, anche prima di vincere la mia battaglia. Trovo che siano giuste e interessanti, piccole cose, ma che messe insieme a tante altre, possono far emergere la vera realtà sul lavoro minorile».

23/06/2010



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